Il dolore
«Col Toro? Dura ma non impossibile»
Il preparatore atletico Matrangolo inquadra la sfida di sabato: Caridi, Antei e Crimi stanno bene e possono giocare
GROSSETO
E' uno dei pochi punti fermi di questa stagione biancorossa. Al Grosseto dallo scorso luglio, quando approdò in Maremma con mister Ugolotti, dall'Aversa Normanna, dove aveva lavorato lo scorso anno. Parliamo di Donatello Matrangolo, ovvero il preparatore atletico della squadra biancorossa.
Chi meglio di Matrangolo può dire come sta la squadra a 3 giorni dal big match con i granata di Ventura?
«La squadra sta bene - dice il prof - abbiamo lavorato bene, anche nella settimana della sosta. Ma non solo la parte atletica, il mister sta curando molto anche l'aspetto tecnico e tattico. Nulla può essere lasciato al caso. Col Torino sarà durissima».
Passiamo ai singoli, Caridi?
«Sta bene, poi sono ovviamente scelte che competono all'allenatore. Ha fatto la partitella. Dipenderà dallo staff medico e anche dalle sensazioni del giocatore che comunque, per me è a posto».
Antei e Crimi come sono tornati dall'Under 21?
«Bene anche loro. Antei non è stato impiegato contro la Francia, Crimi ha giocato l'ultimo quarto d'ora. Sono a posto».
Fuori ancora Iorio e Moretti, c'è da fare il punto su Sciacca, ieri a parte...
«Ha una lieve contrattura. Decideranno il dottore e poi il mister se portarlo o meno».
E come inquadra la partita con il Torino il preparatore atletico?
«Sarà difficile e lo sappiamo. Noi dobbiamo stare concentrati e attenti. Quando lo abbiamo fatto quest'anno, è stata dura per tutti. Dura, ma non impossibile. Porto un esempio; ho chiesto nello spogliatoio ai ragazzi se, secondo loro, il Torino può perdere due gare di fila fuori casa. Ebbene, i giocatori mi hanno risposto dicendomi che l'Inter quest'anno ne ha perse 7».
Insomma, un ambiente che comincia a caricarsi, tutt'altro che rassegnato. Squadra che quindi sarà quasi al gran completo, anche grazie al lavoro di questo giovane preparatore atletico. «Mi definisco un innovatore nel campo, in quanto studio tecniche particolari. Devo dire che al Grosseto ho avuto la fortuna di trovare poi uno staff medico di primo livello. Ogni giocatore viene seguito personalmente, con tanto di scheda personalizzata». Del resto, se il Grosseto è la squadra che ha avuto il minor numero di infortuni muscolari, tra serie A e B, non sarà stato certamente per caso... «Spero proprio di rimanere al Grosseto anche la prossima stagione. Questa società mi ha dato tanto e io le sono riconoscente. Sono contento e orgoglioso di essere qua».
Carobbio interrogato
È durato oltre sette ore l’interrogatorio di Filippo Carobbio, ex biancorosso ora in forza allo Spezia, ascoltato dal procuratore federale per l’inchiesta calcioscommesse.
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