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Grosseto

Staff medico ai vertici Pochissimi infortuni e recuperi prodigiosi

di Paolo Franzò
Staff medico ai vertici Pochissimi infortuni e recuperi prodigiosi

Il Grifone sotto l’esame dell’associazione preparatori Da Matrangolo a Cianfana, tutti i nomi degli specialisti

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GROSSETO

La settimana che introduce al big match con il Torino, con la squadra che intanto ieri ha ripreso la preparazione al gran completo, è anche l'occasione giusta per celebrare il lavoro di chi in campo non ci va, ma che di fatto fa sì che i giocatori a disposizione del tecnico siano sempre al massimo.

Parliamo dello staff medico biancorosso, ai vertici del calcio italiano. A dirlo, sono i dati (che saranno resi pubblici nei prossimi giorni), dell'associazione nazionale dei preparatori che riunitasi a Coverciano. Per il Grosseto, c'era Donatello Matrangolo, giunto in Maremma assieme a Guido Ugolotti la scorsa estate e "sopravvissuto" ai tanti cambiamenti di allenatore. Secondo l'Aipac, dei 31 giocatori della rosa biancorossa, in questa stagione si registrano appena 5-6 infortuni muscolari: Padella (2° grado adduttore), Olivi (2° grado flessore e 1° grado polpaccio), Caridi (2° grado adduttore), Zanetti (1° grado flessore). Ovviamente, da questi dati sono esclusi i traumi e gli interventi chirurgici.

Dati che inorgogliscono l'intero staff medico del Grifone, ma anche la società biancorossa che grazie a tanta professionalità alla fine trae anche un notevole risparmio economico, in termini di esami (ecografie e risonanze varie) e di cure. Ma se il giovane Matrangolo (contratto in scadenza col Grosseto, il prossimo giugno), lo scorso anno all'Aversa Normanna e in precedenza, con Ugolotti al Foggia, è un po' il fiore all'occhiello, non si deve dimenticare il lavoro dell'intero staff. Un gruppo di persone, nel contesto del quale, ognuno svolge il proprio ruolo, senza invadere la sfera altrui. Insomma, un ingranaggio perfetto che lavora ogni giorno, con la massima professionalità.

Sono il coordinatore dello staff medico, Edoardo Laiolo, il medico sportivo responsabile, Angelo Cianfana, i medici Luigi Riccardo Storcè e Giorgio Mazzucchelli, i massaggiatori e massiofisioterapisti, Marco Pieri, Alessandro Petri, Sebastiano Zuppardo e il responsabile del recupero infortunati, Mario Fei. Per loro, adesso il compito di gestire la volata finale di questo campionato. Tutti al lavoro quindi, per consentire alla squadra di mantenere le proprie caratteristiche, ovvero quelle di squadra resistente che spesso porta a casa il risultato alla distanza, ovvero nella ripresa, quando spesso l'avversario cala fisicamente. Un Grosseto che lavorerà principalmente sulla resistenza e sull'accelerazione. Lavori frizzanti e briosi, per arrivare almeno sino a maggio in buona condizione. Un valore aggiunto, un vero fiore all'occhiello per l'Us Grosseto. Uno staff in perfetta sintonia con ogni singolo giocatore, per i quali, esiste una scheda e un lavoro ben distinto, tra questo e quell'atleta. Tutto improntato prima di tutto alla prevenzione degli infortuni muscolari e adesso anche, all'integrazione di quelli che sono arrivati con il mercato di gennaio.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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