Sicurezza
Gavorrano, a Chieti scocca l’ora della verità
Parte il ciclo infernale, due settimane contro le prime della classe Buso squalificato: «Per gioco e corsa gli avversari non hanno quasi rivali»
GAVORRANO
E' il momento della verità per il Gavorrano, chiamato in due settimane a giocarsi i sogni di gloria con le prime della classe. Ma la squadra ci arriva senza la sua guida.
«Non mi aspetto niente perché non ho fatto niente». Risponde così Renato Buso a chi gli chiede come andrà a finire con la sua maxi squalifica. «C'è poco da dire: non c'è una frase scritta che sia giusta su quel referto». Eppure, le accuse annotate dall'arbitro Martinelli di Roma 2, nel corso dell'intervallo contro la Vibonese, sono costate al tecnico del Gavorrano sei giornate di stop. A partire da questo pomeriggio, nello scontro diretto contro il Chieti. «Qui non è stata danneggiata l'immagine del Gavorrano, ma la mia. E farò di tutto per tutelarla» ribadisce.
Già nei giorni scorsi infatti ha ventilato l'ipotesi di ricorrere a vie legali, denunciando l'arbitro per diffamazione. Ma senza farsi prendere dalla rabbia che ancora brucia. Tant'è che ancora non è stato presentato neanche il ricorso sportivo dalla società per uno sconto sulla squalifica. Sia Buso che la società infatti aspetteranno l'ultimo minuto (martedì scade il termine) per presentare le proprie azioni difensive, che a quanto anticipato saranno molto articolate. Una certezza, in questo senso, saranno le testimonianze dei dirigenti, presenti negli spogliatoi al momento dei fatti, come riporta lo stesso referto.
Buso intanto ieri è partito con la squadra alla volta di Chieti, dove questo pomeriggio i minerari si giocheranno il sesto posto. Gli abruzzesi infatti sono i diretti inseguitori del Gavorrano, dietro di soli 4 punti. «Sono un'ottima squadra, molto giovane - spiega il mister - Ho mandato qualcuno a vedere la partita di domenica a L'Aquila e hanno dominato per tutto il secondo tempo. Sul piano del gioco e della corsa sono tra le migliori del girone». Tra l'altro, il Chieti ha iniziato la stagione con obiettivi di alta classifica. «Sarà una partita difficilissima».
E non è che l'inizio. Da oggi fino all'11 marzo (con un turno infrasettimanale), il Gavorrano affronterà infatti Vigor Lamezia, Paganese e Perugia. Insomma, le prime in classifica. «Sono squadre che hanno più aspettative e mezzi rispetto a noi. Dobbiamo farci trovare pronti» commenta Buso a questo proposito. Da questo tour de force, «avremo un giudizio su quello che sarà di noi». Partendo da oggi, appunto.
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