Il Tirreno

Grosseto

Grifone, ora con le grandi serve il cambio di passo

di Paolo Franzò
Grifone, ora con le grandi serve il cambio di passo

Con mister Ugolotti in panchina la squadra biancorossa ha fatto punti soprattutto con le piccole: per sognare i playoff va trovata continuità

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GROSSETO

Un Grosseto tutto sommato "omogeneo", quello delle prime 28 gare di campionato.

Nel senso di una classifica che vede la squadra biancorossa navigare a metà classifica, senza infamia e senza lode, in assoluta tranquillità. Quasi fuori dal sogno dei playoff. Praticamente irraggiungibile da quelle che si lottano invece la permanenza in categoria. E anche nell'ottenere questo lusinghiero, parziale risultato, il Grosseto si è comportato appunto in maniera piuttosto omogenea, nella sua "raccolta punti". Undici le squadre che precedono in classifica i biancorossi, 10 quelle alle spalle. Quindici, sono i punti "rubati" alle big, 22 quelli fatti con le squadre "minori". Su tutti, mister Ugolotti che con le grandi, sino ad ora ha portato alla causa 8 punti, contro gli ottimi 6 di Giannini e l'unico punticino fatto da Viviani, con la Reggina. Ma Ugolotti, è grande anche con le piccole; 13 punti portano la sua firma, contro i 6 di Viviani e i 3 di Giannini. Se qualcuno avesse ancora dei dubbi, su quale dei 3 tecnici sia andato meglio, adesso può tranquillamente toglierseli. Per adesso, non si registra il pieno con nessuno.

Il top, sono i 4 punti su 6, presi a Crotone, Albinoleffe e Ascoli. Tutte squadre che stanno dietro. Brucia ancora, quel 3/6 con il modesto Gubbio, soprattutto per la modalità della sconfitta al ritorno. Resta concreta, la possibilità di fare 6/6 con la Nocerina che dovrà venire allo Zecchini. Per adesso, biancorossi a secco solo con la Juve Stabia che in caso di successo al ritorno, sarebbe l'unica di quelle dietro, a non aver lasciato neanche un punto ai torelli. Di quelle davanti, ci possono riuscire invece ancora in molte. Cittadella, Bari, Varese, Sassuolo e il Torino, prossimo avversario. Con queste squadre, il conto è a metà e per adesso, Grosseto senza punti con loro nel primo match. Anche un pareggio contro i granata, sarebbe un altro mattoncino importante e non solo sotto l'aspetto statistico. Togliere almeno un punto, ad ogni avversario di questo campionato, sarebbe un bel record. Ed è ancora possibile. E se con il Verona, la contesa è ormai finita, 50 e 50, c'è ancora la speranza di "far male" a Padova, Pescara e Brescia, con le quali il Grosseto si era aggiudicata gara 1. Top team che precedono i maremmani, in aperta lotta tra promozione diretta e playoff. C'è chi dice che adesso il Grosseto possa giocare in tranquillità e che questo potrebbe essere un vantaggio, contro squadre che invece lottano ancora, per questo o quell'obiettivo. Domanda che oggi potremo girare a mister Ugolotti, nella conferenza stampa pomeridiana prevista. Grosseto che intanto, oggi si allena di nuovo sia al mattino che al pomeriggio. Poi, il rompete le righe, con la ripresa prevista per lunedì prossimo. Ieri, niente di nuovo da segnalare. Oggi riprende a correre anche Caridi.

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