Il Tirreno

Grosseto

«Ho visto tutti lottare su ogni pallone»

w

Il presidente Camilli soddisfatto: tre punti meritatissimi, squadra disciplinata

2 MINUTI DI LETTURA





GROSSETO

«Ho visto finalmente undici giocatori correre per tutta la gara, senza risparmiarsi».

Il presidente del Grosseto Piero Camilli applaude la prestazione offerta dai suoi ragazzi ad Ascoli e per i tre punti «meritatissimi».

«Siamo stati ordinati in difesa - aggiunge Camilli - molto disciplinati e pazienti nell’aspettare il momento per colpire un avversario che cercava una vittoria per continuare a sperare nella salvezza. E’ stato insomma un buon Grosseto».

Il Grifone, grazie alla doppietta dell’argentino Alfageme, archivia con quattro punti la doppia trasferta che precede la sosta ed a questo punto viene addolcita un po’ anche l’amarezza per la beffa di Crotone.

«Bravo mister Ugolotti a motivare i ragazzi - prosegue il Comandante - ma non dimentichiamo che questa squadra è stata rinforzata con il mercato di gennaio e ora si cominciano a vedere i frutti».

A Camilli è piaciuta soprattutto «la grinta di giocatori come Alfageme, Keko, Jadid, che insieme a Caridi sono andati a disturbare il lavoro degli avversari, a pressare, portandoli a sbagliare. Ho visto gente che ha lottato su ogni pallone, che ha corso per 95’. Non mi piace ancora il fatto che gli avversari percorrano decine di metri con il pallone ai piedi prima di essere fermati, ma siamo migliorati».

Una menzione particolare merita Arturo Lupoli: «È stata la nostra arma vincente. Li ha spaccati. Avete visto il passaggio per il primo gol di Alfageme? Roba che si vede solo in serie A».

Dopo qualche punto gettato al vento malamente, che ha fatto perdere posizioni, insomma, il Grosseto sembra in grado di poter risalire la china, con un organico giovanissimo, con tre Under in campo.

«Dobbiamo proseguire su questa strada - sottolinea Camilli - Il nostro obiettivo deve essere il raggiungimento della salvezza nel più breve tempo possibile, per poterci divertire nelle ultime giornate e dare spazio a qualche altro giovane che ci può tornare utile per il futuro».

Il presidente che chiede adesso un’altra grande prestazione contro il Torino, alla ripresa del campionato, è consapevole delle difficoltà di arrivare ai playoff, «siamo troppo lontani», ma in cuor suo spera che sia iniziato un nuovo corso, almeno ricco di soddisfazioni. Ed il calendario potrebbe almeno far divertire gli sportivi, visto che dopo i granata arriveranno allo Zecchini anche Sassuolo, Padova e Pescara.

Maurizio Caldarelli

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa