Attenzione
Gavorrano, la corsa riparte con il turnover
Arriva la Vibonese per la terza partita in una settimana e Buso potrebbe decidere di far riposare chi ha giocato di più
GROSSETO
La corsa del Gavorrano, dopo lo sgambetto di Milazzo, riparte questo pomeriggio dalla Vibonese. Una tappa importante per continuare a stare nelle zone alte della classifica. «Io spero di starci il più a lungo possibile» dice Renato Buso.
Restare lassù, tra i primi sei, in piena zona playoff. «E' giusto sognare» dice il tecnico senza giri di parole. Ma è altrettanto schietto quando dice: «per rimanere al sesto posto però dobbiamo avere continuità, non tanto nei risultati quanto nell'atteggiamento». Quello che è mancato a Milazzo, almeno in parte. «Abbiamo regalato un tempo, senza scendere in campo - spiega Buso - E la stanchezza nel turno infrasettimanale non può essere una giustificazione. Le squadre di serie maggiori giocano ogni tre giorni: se i ragazzi vogliono salire, devono crescere in questo senso, a livello mentale». Niente drammi, solo una riflessione che il tecnico ha fatto con tutta la squadra. «I giocatori si sono allenati bene e vedo che hanno voglia di rifarsi dalla sconfitta». E il riscatto si chiama Vibonese, un avversario da non sottovalutare. Non solo perché «sono molto forti fisicamente», come spiega Buso, ma anche perché i calabresi sono immersi nella lotta salvezza. Questo significa che oggi anche un pareggio, per loro, sarebbe un ottimo risultato. «L'ho detto anche ai ragazzi: gli avversari, se prima studiavano il Gavorrano, adesso lo affrontano come la sesta squadra in classifica» racconta l'allenatore. Insomma, a stare lassù in alto ci sono anche degli effetti collaterali, tipo far votare le squadre che si hanno davanti a un gioco difensivo. C'è poi anche il fattore stanchezza. E' la terza partita della settimana, a cui i rossoblù arrivano «abbastanza bene sul piano fisico», dice Buso.
Quell' "abbastanza" però significa turnover, dato che «ci sono alcuni ragazzi che non sono abituati a questi ritmi e devono tirare il fiato», continua. Il tecnico non preannuncia mai le sue formazioni, quindi tabellini alla mano viene da pensare che a riposare saranno quelli che nelle ultime uscite hanno giocato maggiormente. Come Menichetti, a cui potrebbe subentrare Angelotti. A destra invece probabile il ritorno di Tognarelli, dato che a Milazzo ha giocato Sgambato. Probabile che tra i mediani poi si riveda Manzo a discapito di Nicoletti, mentre il rebus più complicato riguarda i tre dietro l'inamovibile Fioretti. Ci sarà Nohman, l'eroe contro l'Isola Liri, a spostarsi sulla linea dei trequartisti, insieme a Pucciarelli (che domenica scorsa era squalificato) e uno tra Nocciolini e Rosati, con quest'ultimo dato per favorito.
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