Il Tirreno

Grosseto

Gavorrano, la corsa riparte con il turnover

di Alfredo Faetti

Arriva la Vibonese per la terza partita in una settimana e Buso potrebbe decidere di far riposare chi ha giocato di più

2 MINUTI DI LETTURA





GROSSETO

La corsa del Gavorrano, dopo lo sgambetto di Milazzo, riparte questo pomeriggio dalla Vibonese. Una tappa importante per continuare a stare nelle zone alte della classifica. «Io spero di starci il più a lungo possibile» dice Renato Buso.

Restare lassù, tra i primi sei, in piena zona playoff. «E' giusto sognare» dice il tecnico senza giri di parole. Ma è altrettanto schietto quando dice: «per rimanere al sesto posto però dobbiamo avere continuità, non tanto nei risultati quanto nell'atteggiamento». Quello che è mancato a Milazzo, almeno in parte. «Abbiamo regalato un tempo, senza scendere in campo - spiega Buso - E la stanchezza nel turno infrasettimanale non può essere una giustificazione. Le squadre di serie maggiori giocano ogni tre giorni: se i ragazzi vogliono salire, devono crescere in questo senso, a livello mentale». Niente drammi, solo una riflessione che il tecnico ha fatto con tutta la squadra. «I giocatori si sono allenati bene e vedo che hanno voglia di rifarsi dalla sconfitta». E il riscatto si chiama Vibonese, un avversario da non sottovalutare. Non solo perché «sono molto forti fisicamente», come spiega Buso, ma anche perché i calabresi sono immersi nella lotta salvezza. Questo significa che oggi anche un pareggio, per loro, sarebbe un ottimo risultato. «L'ho detto anche ai ragazzi: gli avversari, se prima studiavano il Gavorrano, adesso lo affrontano come la sesta squadra in classifica» racconta l'allenatore. Insomma, a stare lassù in alto ci sono anche degli effetti collaterali, tipo far votare le squadre che si hanno davanti a un gioco difensivo. C'è poi anche il fattore stanchezza. E' la terza partita della settimana, a cui i rossoblù arrivano «abbastanza bene sul piano fisico», dice Buso.

Quell' "abbastanza" però significa turnover, dato che «ci sono alcuni ragazzi che non sono abituati a questi ritmi e devono tirare il fiato», continua. Il tecnico non preannuncia mai le sue formazioni, quindi tabellini alla mano viene da pensare che a riposare saranno quelli che nelle ultime uscite hanno giocato maggiormente. Come Menichetti, a cui potrebbe subentrare Angelotti. A destra invece probabile il ritorno di Tognarelli, dato che a Milazzo ha giocato Sgambato. Probabile che tra i mediani poi si riveda Manzo a discapito di Nicoletti, mentre il rebus più complicato riguarda i tre dietro l'inamovibile Fioretti. Ci sarà Nohman, l'eroe contro l'Isola Liri, a spostarsi sulla linea dei trequartisti, insieme a Pucciarelli (che domenica scorsa era squalificato) e uno tra Nocciolini e Rosati, con quest'ultimo dato per favorito.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web