La manifestazione
Alla ricerca dell’Albinia vincente
A Lammari novanta minuti dalla posta in palio altissima
ALBINIA
Forse non tutto il male viene per nuocere e chissà che la neve caduta straordinariamente in maniera copiosa anche ad Albinia non sia stata utile per rimettere le cose a posto. Ovviamente se sarà realmente così occorre il riscontro del campo e quindi soltanto l'esito della trasferta odierna di Lammari potrà darci la certezza di ritrovare l'Albinia vincente.
Cerchiamo di ricapitolare cosa era avvenuto prima del doppio stop del campionato. La squadra di Franco Cameli era uscita sconfitta al Combi per 2-1 ad opera del Pesciauzzanese, un ko condito dalle polemiche per le decisioni arbitrali che avevano fatto gridare allo scandalo nell'entourage rossoblù. Questa sosta di venti giorni ha permesso di metabolizzare l'amarezza e nelle parole del presidente Luca Vaselli c'è la speranza che «la rabbia si trasformi in energia positiva». Inoltre Khouribech ha potuto recuperare completamente dall'infortunio e quindi è pronto a dare il suo contributo in perfette condizioni fisiche. Gli unici assenti saranno gli squalificati Di Chiara e Sgherri, forfait che sono la conseguenza della controversa partita contro il Pesciauzzanese.
L'importanza della posta in palio è offerta dalla lettura della classifica che vede l'Albinia in quint'ultima posizione con dieci punti esatti di vantaggio dal Signa penultimo. Una situazione che attualmente garantirebbe la salvezza. Il presidente Luca Vaselli osserva a questo proposito: «In caso di vittoria la classifica diventerebbe ancora più corta ed anche il Lammari sarebbe coinvolto in zona playout».
Paolo Mastracca
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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