Sicurezza
«Il Ribolla favorito, ha le credenziali giuste»
Mister Berni (Argentario) fa le carte alla Seconda categoria e indica in Barbera il talento emergente
GROSSETO
Riccardo Berni è l'allenatore che nella scorsa stagione ha vinto il campionato di Seconda categoria con l'Argentario e adesso sta guidando la formazione di Porto Santo Stefano in Prima categoria. E' quindi il tecnico ideale per fare valutazioni sugli sviluppi che potranno avere i due diversi campionati nella fase finale.
Iniziamo dalla seconda categoria. Chi vede come successore dell'Argentario nella vittoria del campionato?
«Sono dell’idea che nella formazione tipo il Sorano e la Maglianese hanno qualcosa in più delle altre squadre ma hanno accumulato un distacco notevole e quindi il favorito è il Ribolla, non solo perché è in testa alla classifica ma perché ha un allenatore come Lorenzo Scheggi, bravissimo a stimolare i suoi giocatori nel modo giusto e profondo conoscitore della categoria. Scheggi cura con particolare attenzione la fase difensiva, quest’anno non ha problemi neanche in attacco potendo disporre di elementi di valore come Burioni, Guscelli, Conti e Bartalucci, per cui credo che abbia le credenziali giuste per vincere il campionato».
Ed il Porto Ercole?
«Il Porto Ercole ha avuto un rendimento fantastico, molto al di sopra di ogni aspettativa. Da ora in poi potrebbe essere appagato di ciò che ha fatto e inevitabilmente calare un po' di rendimento».
Altre squadre che potrebbero inserirsi nella lotta per il primato?
«Paganico e Sant'Andrea sono due buone squadre allenate da tecnici preparati come Alberto Corti e Marco Anselmi, ma sarà dura inserirsi nella lotta per il primo posto».
Passiamo alla prima categoria, chi vede favorito?
«Anche qui indico la squadra che è prima in classifica, il San Donato, per il semplice motivo che dispone di un organico di venti ottimi giocatori. Merita un dieci il direttore sportivo Donato Zauli che ha saputo allestire una grande squadra».
Visto che siamo in tema di voti, quale voto assegnerebbe all’Argentario?
«Se pensiamo che siamo a soli tre punti dalla zona playoff e con un vantaggio di otto punti dalla zona playout assegno un volto alto alla mia squadra, diciamo otto. Ma se prendo in esame il nostro tallone d’Achille, ossia la mancanza di continuità, allora il voto è cinque».
Tra le squadre che lottano per la salvezza chi vede più in forma?
«Sicuramente il Monterotondo, Pretini e Manetti sono due grandi attaccanti, non credo che retrocederanno».
Invece chi vede in affanno?
«L’Alberese deve ritrovare fiducia dopo quattro sconfitte consecutive».
Le prospettive dell'Argentario quali sono?
«Se ci salviamo possiamo gettare le basi per costruire qualcosa d’importante come è stato fatto negli anni passati, prima in terza e poi in Seconda categoria».
Paolo Mastracca
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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