Sicurezza
Il diktat del mister: espugnare Crotone
Ugolotti non cambia modulo e chiede al Grifone la conquista di spazi nella difesa avversaria, Sciacca va sulla destra
GROSSETO
«Voglio una squadra propositiva e veloce, che sappia trovare spazi nella difesa avversaria».
Guido Ugolotti, mister del Grosseto, chiede un cambio di rotta ai ragazzi in vista dell’impegnativa trasferta di domani all’Ezio Scida di Crotone.
Dopo aver ripreso in mano il timone contro la Sampdoria, il tecnico massese, nel corso della settimana, ha cercato di conoscere meglio i nuovi arrivati e di trovare soluzioni alternative per il doppio viaggio in Calabria e ad Ascoli.
«Il nostro campionato inizia ora - sottolinea Ugolotti - Dobbiamo dimenticare la Sampdoria, contro la quale abbiamo giocato una buona partita, ma abbiamo perso e dobbiamo concentrarci su due trasferte difficilissime».
«Questi 180’ - aggiunge - diranno molto sul nostro futuro. Dobbiamo portare qualcosa a casa. Nelle ultime settimane abbiamo avuto un percorso altalenante. Serve continuità. Se nelle prossime 4-5 partite troviamo tranquillità, possiamo rimettere le cose a posto. La nostra classifica è ancora buona, ma dobbiamo cominciare a muoverla».
Il mister biancorosso è orientato a confermare lo schieramento utilizzato contro la Samp. Ci saranno da rimpiazzare gli squalificati Giallombardo e Caridi, ma l’assetto tattico di partenza sarà un 4-4-2. «Cambiano gli attori - dice Ugolotti - ma non il modo di giocare. Dovremo però esprimerci in maniera meno elementare». Sicuro l’utilizzo di Calderoni a sinistra: «Marco è un ragazzo interessante, ha voglia e umiltà. Per lui è sicuramente una grande occasione da cogliere al volo». In campo dal 1’ anche Sciacca, spostato a destra:«Ha buoni tempi di inserimento, può dare profondità e cercare di andare al tiro, visto che siamo una squadra che calcia poco». Confermati Jadid e Crimi in mezzo, probabile lo spostamento di Mancino a sinistra:«Ha giocato una discreta partita con la Samp e può dare qualcosina in più a sinistra». L’alternativa è Keko, che ha impressionato Ugolotti per la sua rapidità. In avanti confermata la coppia Alfageme-Sforzini, alla luce anche dell’infortunio di Lupoli, mentre l’unico dubbio è in difesa, con Petras che potrebbe tornare a destra in caso di recupero di Olivi, fascia coperta altrimenti da Calderoni. «Andiamo a Crotone - conclude il mister - per mostrare la nostra buona condizione. Ci troviamo di fronte una compagine che non ti fa giocare, anche se fatica un po’ in casa. Il Crotone di solito parte forte e difende in undici. Dovremo trovarli scoperti e fare una gara di sacrificio come quella che all’andata, in dieci, ci permise di vincerere per 2-0».
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