Il Tirreno

Grosseto

«Hanno vinto grazie a un solo tiro»

L’esordiente Jadid rammaricato difende la regolarità del gol di Sforzini annullato

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di Enrico Giovannelli

GROSSETO

Ad affrontare i giornalisti nel dopo gara vengono spediti i nuovi arrivati.

Davis Curiale e Abderrazzak Jadid non hanno certo le facce sorridenti, complice la temperatura nordica e soprattutto una sconfitta considerata immeritata.

Il primo a parlare è il 25enne Davis Curiale, appena arrivato dalla Triestina e mandato in campo nella ripresa nel tentativo di recuperare lo svantaggio: «È stata una bella partita, combattuta. La sconfitta ci sta stretta - conferma l'attaccante - purtroppo non la meritavamo. Il gol ci ha come tagliato le gambe, e non siamo stati capaci a riprenderci subito. Nel finale però un gol che sembrava regolare l'avevamo realizzato. Peccato, è stata proprio una doccia gelata».

Sul ruolo dove dovrà giocare, Curiale non ha preferenze: «Sono a disposizione del mister che già conoscevo dai tempi di San Benedetto. Va bene sia da prima che da seconda punta, non ho problemi. Il mio obbiettivo è farmi trovare pronto. In questo momento la squadra ha bisogno di ritornare a fare risultato».

Anche il ventinovenne Abderrazzak Jadid ha l'aria sconsolata. Il mister gli ha subito affidato le chiavi del centrocampo e la sua prova alla fine è stata positiva: «Se mi dite che ho giocato bene sono contento, però non è mai bello quando si perde, sia per me che per la squadra. La Samp ha vinto alla fine con un tiro, questo è il rammarico più grande».

Il discorso vira sul gol segnato da Sforzini e annullato per un presunto fuorigioco: «La rete era regolare ne sono sicurissimo. Sul mio passaggio Lupoli non era assolutamente oltre i difensori e di conseguenza anche Nando. È stato un errore annullarlo. La decisione ci ha penalizzato».

Jadid parla del suo arrivo a Grosseto: «Mi sono trovato subito bene con i compagni. Cercherò di aiutare i compagni con le mie caratteristiche, magari sfruttando le palle inattive. In serie B devi sacrificarti molto, correre e darti da fare. Sono venuto a Grosseto per aiutare a vincere e rilanciarmi. Solo alla fine tireremo le somme del lavoro fatto».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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