Italia
«Peccato, i ragazzi stavano iniziando ad attuare gli schemi»
GROSSETO «Un esonero era nel conto quando ho deciso di accettare l'offerta del presidente biancorosso Camilli». Fabio Viviani accetta con filosofia la notizia dell’esonero, comunitagli dalla società...
GROSSETO
«Un esonero era nel conto quando ho deciso di accettare l'offerta del presidente biancorosso Camilli».
Fabio Viviani accetta con filosofia la notizia dell’esonero, comunitagli dalla società intorno a mezzogiorno.
«Ho pagato - dice il mister, mentre fa rientro a Vicenza- il fatto di non essere riuscito a portare i risultati sperati ed ho solo un rammarico: di lasciare i ragazzi proprio nel momento in cui stavano acquisendo i miei schermi , in cui capivano il mio modo di giocare e, è bene sottolinearlo, stavano anche migliorando il loro rendimento».
La posizione di Viviani era già stata messa in discussione dopo la sconfitta con il Gubbio ed anche dopo la vittoria risicata con l’Albinoleffe, mentre lo 0-0 di sabato scorso era filato via liscio, anche per la determinazione mostrata dalla squadra:«Vincendo contro il Livorno e la Reggina - aggiunge - le cose si sarebbero messe in maniera diversa, ma il calcio è fatto così. L’unico giudice è il campo e se non arrivano i risultati...».
Il tecnico lucchese era arrivato in Maremma il 6 dicembre per sostituire il dimissionario Beppe Giannini.
«C’è voluto del tempo - ammette - per entrare in sintonia con la squadra, ma ci stavamo riuscendo. A Verona siamo stati condannati da due episodi, da due eurogol di Lepiller. Il primo ci ha scombussolato i piani. Narciso ha effettuato un solo grande intervento, nella ripresa. Ai ragazzi non possono imputare niente, hanno dato il massimo, come volevo. Il nostro obiettivo era di concedere poco e di dare equilibrio. Ci stavamo riuscendo. Ma potevo immaginare anche una risoluzione anticipata del contratto».
»Come prestazione - aggiunge - non ho nulla da dire. Sono moderatamente contento del comportamento della squadra nelle sei partite disputate».
Come giudica questa sua esperienza?
«Positiva, considerato che sapevo dove stavo venendo».
Cosa si sente di dire ai tifosi?
«Lascio la Maremma dopo una bella esperienza. Sono con la coscienza a posto, per aver dato tutto. Mi auguro che Ugolotti, che ha ripreso il suo posto, riesca ad ottenere qualche risultato in più e che li faccia divertire».(m.cal.)
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