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Grosseto

«Dopo il secondo gol tutto è stato più difficile»

«Dopo il secondo gol tutto è stato più difficile»

Mister Viviani difende i suoi ragazzi: «Sul piano dell’impegno non ho nulla da dire La squadra ha cercato di riaprire una partita condizionata dagli episodi»

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VERONA

Amaro in bocca per Viviani che lascia Verona senza punti. «Come conferma - dice il mister biancorosso - la classifica il Verona è una delle migliori squadre del campionato, molto ben organizzata e consolidata nelle sua struttura di gioco. I gialloblù hanno grande morale e soprattutto sono micidiliani quando giocano con ripartenze rapide e ben organizzate. Abbiamo patito l'avvio di gara, coinciso con il loro primo gol, una rete tra le altre cose molto bella. La partita si è fatta subito difficoltosa perché loro hanno potuto agire in contropiede. Dal canto nostro non potevamo lasciare campo aperto e il resto della prima parte è scivolata via equilibrata».

Poi è arrivato il secondo gol del solito Lepiller, quello che alla fine è risultato decisivo in negativo per la serata scaligera dei biancorossi. «E anche nel caso della seconda rete incassato c'è stata una bella individuale dei gialloblù. Sul piano delle occasioni avevamo tenuto testa al Verona ma dopo il secondo gol incassato tutto è diventanto assolutamente più difficile».

A complicare la serata del Grosseto anche il freddo polare di una fine di gennaio terribile dal punto di vista climatico. Ma Viviani non ha cercato scuse:«La squadra si è ben comportata dal punto di vista dell'impegno. I ragazzi hanno cercato in tutte le maniera di riaprire una gara condizionata dagli episodi del primo tempo. Nella ripresa, infatti, non abbiamo mai rischiato davanti alle loro ripartenze».

Adesso tutti concentrati alla prossima sfida, quella contro al Sampdoria, ancora un avversario di blasone sulla strada dell'undici di Viviani. «Una partita assolutamente stimolante, importante per riscattare la sconfitta di ieri sera. Ma, ripeto, alla squadra non posso rimproverare niente».

Qui Verona. Musi lunghi in casa dei torelli, grande esaltazione tra i veneti per tre punti di fondamentale importanza per riprendere la corsa alla promozione diretta in serie A. Tra i più festeggiati l'attaccante francese Mathias Lepiller, al primo anno in gialloblù dopo tre stagioni in Belgio con l'Eupen (ma già in Italia da giovanissimo con la primavera della Fiorentina). Il centravanti sorride a tutti e ringrazia la squadra per la doppietta. «Che bella serata! Temevamo il Grosseto e per questo siamo partiti giocando a grande velocità, aggredendo i nostri avversari con molta corse e palloni giocati in verticale. Sono felice per la doppietta ma soprattutto per una vittoria che ci rilancia in grande stile in alta classifica. Nel primo tempo siamo stati perfetti e alla distanza abbiamo controllato anche il ritorno del Grosseto».

«Adesso - conclude - ci prepareremo al meglio per la trasferta di sabato prossimo in casa contro il Padova, ancora un avversario di qualità».

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