Sicurezza
Qui Hellas: «Possiamo rifarci subito Peccato per quelle due espulsioni»
VERONA Domani sera nella fredda Verona, i ragazzi di Fabio Viviani si troveranno di fronte una squadra ferita, intenzionata a ripartita. «Nella prima frazione non abbiamo giocato male - è stato il...
VERONA
Domani sera nella fredda Verona, i ragazzi di Fabio Viviani si troveranno di fronte una squadra ferita, intenzionata a ripartita. «Nella prima frazione non abbiamo giocato male - è stato il commento nel dopogara di Roberto Bordin, il vice di Mandorlini - gli avversari hanno ottenuto il 100% di percentuale realizzativa mentre i nostri hanno colpito un palo con D'Alessandro e fallito un'occasione allo scadere con Russo. L'avversario era molto forte, gli uomini di Pea sapevano difendersi molto bene, abbassando gli esterni per poi ripartire. Possono aver fatto più possesso palla, noi non siamo riusciti ad accorciare le distanze: l'approccio sarebbe stato più semplice andando al riposo dopo aver ridotto lo svantaggio».
«Con i due attaccanti si è cercato di fornire maggior peso all'attacco, con Gomez Taleb dietro le punte che avrebbe potuto creare qualche grattacapo agli emiliani. Le due espulsioni hanno poi condizionato la gara. Credo che Galli abbia preso nettamente la palla, come sempre gli episodi possono condizionare le partite. Di fronte alle formazioni più attrezzate abbiamo sempre dato via a buoni match, a Pescara siamo stati vicini al pareggio per poi subire il tris. La partita odierna non è decisiva, ci sono ancora molti impegni davanti a noi. Possediamo le carte in regola per fare ancora bene, col Grosseto si può ripartire».
E anche ieri in casa gialloblù c’era molta rabbia:«Fa male perdere così - dice Nicola Ferrari - la partita è andata scemando a causa delle espulsioni. Gli avversari sono stati più bravi di noi, però il campionato è lungo e martedì c'è l'occasione giusta per rifarsi. Non cerchiamo giustificazioni, ma credo che la prima ammonizione di Mareco non ci fosse e che i due cartellini per Galli siano stati gestiti male. A lungo andare la gara si poteva riaprire».
«Sassuolo e Pescara hanno due modi diversi di affrontare gli impegni - continua l'attaccante -, i neroverdi non rischiano niente, sono stati bravi a sbloccare subito la partita. La gara era stata preparata nei particolari anche dagli uomini di Pea, con due squadre di questo tipo chi sarebbe andato a segno per primo avrebbe vinto».
«Col senno di poi è semplice ragionare. Gli emiliani erano molto compatti, ma noi non siamo da meno. Persa la battaglia, ma la guerra è ancora lunga. Siamo in ballo, andiamo avanti per raggiungere il miglior risultato possibile. Dispiace anche per la gente che ci segue ovunque con grande entusiasmo».
La squadra ha ripreso la preparazione ieri, con Hallfredsson e Nicolas, rimasto ai box per sottoporsi alle terapie.
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