Il Tirreno

Grosseto

Test Albinoleffe dopo l’effetto ritiro Viviani alla prova

Test Albinoleffe dopo l’effetto ritiro Viviani alla prova

La partita (ore 15) chiude la settimana punitiva Oltre alla vittoria Camilli pretende 90’ a tutta grinta

2 MINUTI DI LETTURA





di Paolo Franzò

GROSSETO

La storia del calcio è piena di racconti sui ritiri delle squadre. Ma il ritiro è quanto di più odioso ci possa essere per calciatori, tecnici, medici e dirigenti al seguito. Se poi è di carattere addirittura “punitivo”, c'è ben poco da ridere. Il Grosseto prova così oggi a cancellare questa pagina e a riconciliarsi, prima di tutti con il suo presidente. Piero Camilli è uno cui non piace perdere. Sul Grifone ha messo soldi e passione, da oltre dieci anni. Speso, e tanto, per soddisfare il suo piacere sì, ma anche quello di una città intera che, nel frattempo, si era persa nell'oblio delle categorie inferiori. Se lo ricambi con prestazioni e risultati, come quelli dell'ultimo periodo, puoi anche avere una classifica in linea con i tuoi obiettivi, ma placare la sua ira diventa comunque difficile.

Oggi, di fronte probabilmente al minimo storico stagionale di pubblico, gli undici in campo non dovranno curarsi troppo dei vuoti sugli spalti. Ma di quella poltrona della tribuna centrale, dove il loro datore di lavoro, una settimana sì e una no, si contorce, si agita, inveisce, si arrabbia e talvolta anche, gioisce. C'è un'unica via per riprendere la strada della “normalità”. Quella fatta di allenamenti al vecchio sussidiario (oggi “Palazzoli”), serata in famiglia, partita al sabato e domenica libera. Per non riprendere più la tortuosa strada per Acquapendente. Vincere. Battere l'Albinoleffe. O quanto meno, sfoderare una prestazione di quelle che da sempre piacciono a Camilli; grinta e cuore. Mettercela tutta insomma. Poi, si sa, nel calcio questo spesso non è sufficiente. E soprattutto contro l'avversario odierno, questo in passato non è mai bastato.

L'avversario storicamente più ostico nel momento più difficile. Certo, a guardar la classifica non si direbbe. Ma con il Grosseto delle ultime uscite, c'è poco da star tranquilli. Su tutti, mister Viviani che, stando a quanto si dice, se oggi non vince potrebbe anche lui salutare la Maremma. E allora, serve una pozione magica che non sta nel 4-3-1-2, quanto nella voglia di far vedere finalmente che questa squadra, può fare di più e meglio. Come tutti abbiamo sempre pensato. Tutti per uno (Viviani) e uno per tutti. Per dare un calcio al ritiro, alla cabala e magari anche al mercato.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze