Sicurezza
Albinia, i tre punti sono d’obbligo
Ma i rossoblù devono fare i conti con la rabbia del Signa
ALBINIA
L'Albinia ospita il Signa, in una partita che, per l'importanza che riveste, si presenta estremamente impegnativa. Nella personale tabella di marcia rossoblù il match odierno deve assolutamente produrre i tre punti, ma il calcio insegna che non c'è nulla di più difficile che vincere quando si è costretti a farlo. Peraltro il Signa può essere definita la squadra dalle mille contraddizioni: è penultima in classifica, è la peggiore difesa del campionato ma possiede uno degli attacchi più prolifici con il capocannoniere Montagni autore di 16 gol, ovvero il settanta per cento delle reti realizzate dal Signa. Dati statistici che denotano la vocazione offensiva del Signa con il finalizzatore che è quasi sempre Montagni, elemento esperto che puntualmente ha un ottimo feeling con il gol.
Purtroppo l'Albinia non potrà disporre dei due titolari centrali difensivi. Sgherri è squalificato e Franchi è infortunato. Mister Cameli dovrà rivoluzionare il reparto difensivo. Una soluzione potrebbe essere quella di spostare al centro Gentili e Lorenzini ma tutto dipenderà dallo schema e dal gioco che vorrà sviluppare il tecnico. Anche il reparto offensivo dovrà sostenere il forfait dello squalificato Caranci. ameli potrà comunque puntare su Khouribech, Gagliardini e Bifini, elementi che hanno le caratteristiche giuste per regalare un risultato decisivo verso la salvezza.
Paolo Mastracca
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