Sicurezza
Giudice sportivo. Giallombardo e Crimi entrano in diffida dopo la 7ª ammonizione
Petardi e fumogeni, nessuna sanzione
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GROSSETO. Nulla. Nessuna sanzione. Il giudice sportivo non ha preso alcun provvedimento nei confronti dell'Us Grosseto per i (numerosi) petardi e i (pochi) fumogeni accesi nel corso del derby Grosseto-Livorno di venerdì scorso. L'avvocato Gianfranco Valente ha notato la violazione del codice di giustizia sportiva (da parte dei tifosi del Grosseto, ma anche di quelli di Nocerina, Sampdoria e Torino nelle rispettive partite e nei rispettivi settori) ma ha rilevato che nei confronti delle società ricorrono le circostanze esimenti da responsabilità. E così non ha adottato provvedimenti sanzionatori. Diversamente è invece andata per il Bari, punito con un'ammenda da 3.500 euro per l'esplosione di alcuni petardi nel proprio settore nel corso del secondo tempo della trasferta a Gubbio. Ancora, l'unica annotazione del giudice sportivo che riguarda il Grifone è il raggiungimento della diffida (è la settima sanzione) da parte del mediano Marco Crimi e del difensore Andrea Giallombardo. Vanno ad aggiungersi ad Antei, Caridi, Consonni e Mancino, già finiti tra i giocatori a rischio disciplinare. Nessun provvedimento, invece, per i giocatori del Gubbio.
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