Primo giorno per i nuovi arrivi
Paolo Franzò
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IN CAMPO A sinistra Caridi-gol, qui sotto Tabarini, a destra Ronaldo Dall'infermeria buone notizie per Consonni: col Gubbio ci sarà
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GROSSETO. Niente di preoccupante per Gigi Consonni. Il "Professore", uscito anzitempo nel derby con il Livorno per un affaticamento muscolare, contro il Gubbio sarà regolarmente al suo posto in campo. Risolto anche il "giallo" del giallo a Caridi che invece non c'è stato. Il "mago", in diffida, salvo sorprese o scambi di persona da parte del giudice sportivo, sarà a sua volta regolarmente a disposizione di mister Viviani per la prima di ritorno. Due buone notizie insomma per i tifosi biancorossi, mentre la giornata di ieri ha portato da Catania anche l'ufficializzazione di quel tutti ormai ben sapevamo; ovvero gli arrivi in prestito in biancorosso dei giovani Keko e Sciacca, attesi peraltro al campo già oggi per la ripresa degli allenamenti. Dunque, si torna a guardare su due fronti: da una parte la squadra che si appresta al via nel girone di ritorno e dall'altra il mercato, dal quale non dovrebbero arrivare grandi stravolgimenti, con la squadra che alla fine, dovrebbe ricevere solo i correttivi mirati. Da Verona, Bjelanovic intanto dice di voler rimanere in riva all'Adige, mentre su Calderoni si registra nelle ultime ore un raffreddamento dell'interesse da parte del Grosseto che potrebbe anche decidere di lasciarlo a Piacenza sino al giugno prossimo. Ma i nomi di quelli che sono sul taccuino del diesse Salerno, sono molti e il mercato, ancora lungo. Del resto, come è sempre stato in passato, la società unionista andrà a prendere solo quei giocatori che possano garantire voglia, determinazione e grinta, oltre ovviamente avere un costo, dell'operazione, in linea con quella che è la politica economica societaria. Per quanto riguarda il campo, Viviani è ancora a caccia della sua prima vittoria, anche se può dire di essere ancora imbattuto. Grosseto che comunque, è in serie positiva da 4 partite, ma che non vince allo Zecchini dal 2-0 al Brescia del 22 ottobre scorso; un'eternità. Il doppio turno interno con Albinoleffe e Reggina, dopo la trasferta di Gubbio, sembra insomma offrire ai torelli la possibilità di allungare questa striscia positiva, prima della durissima trasferta di Verona di fine mese. Il calendario porge al Grosseto una mano che va assolutamente afferrata, gara dopo gara, cercando finalmente quel che è sempre mancato quest'anno: un bel filotto di vittorie. Ci deve credere il gruppo, a partire dall'allenatore. Il pareggio con il Livorno ha lasciato invece la sensazione che questo spirito manchi ad una squadra che deve altresì essere convinta di poter essere migliore di così. Anche perché Gubbio è un campo ricco di insidie, dove si dovrà andare con la giusta testa, se si vorrà portare a casa un risultato positivo. Ecco Tabarini. Proseguendo la politica iniziata la scorsa estate il Grosseto ha prelevato dal Castel di Sangro (Eccellenza) il promettente attaccante Giuseppe Tabarini, classe '95.
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