Il Tirreno

Grosseto

Sufficienza piena al giro di boa

Paolo Franzò
<b>CORSA PAZZA.</b> Gaetano Caridi festeggia sotto la curva nord il gol dell&#146;1-0 contro il Livorno
◗
CORSA PAZZA. Gaetano Caridi festeggia sotto la curva nord il gol dell’1-0 contro il Livorno

Ma il Grosseto non si è quasi mai espresso al meglio delle possibilità

3 MINUTI DI LETTURA





 GROSSETO. Un girone intero si chiude dunque all'insegna del pareggio. Mister Viviani riparte da dove aveva iniziato la sua avventura in biancorosso e, ad oggi, diventa a tutti gli effetti "Mister X", con 3 pari in altrettante partite con il Grosseto. Dopo un Giannini, votato ai successi esterni e ai capitomboli casalinghi, il nuovo volto del Grifone è questo: ovvero una squadra che pare una bella incompiuta, con quel bicchiere che oggi sembra più mezzo vuoto che mezzo pieno, malgrado una signora classifica. La fortuna in tutto questo è che ci troviamo nel bel mezzo del mercato di riparazione, con la speranza neanche troppo nascosta che il presidente Camilli, assieme ai suoi collaboratori, sappiano trovare quei giocatori giusti che possano far decollare il vascello biancorosso verso una classifica ancora migliore.  La verità è che tre allenatori in un intero girone non sembrano per adesso esser riusciti a tirar fuori da questa squadra il suo pieno potenziale. Tutti hanno sempre detto che questo Grosseto ha ampi margini di crescita. Ebbene, se così è, da Gubbio in poi sarà importante poterlo verificare. Magari, con una prestazione più convincente del brutto derby col Livorno che ha aperto il nuovo anno ma di fatto chiuso il girone di andata. «Dietro siamo andati bene, dobbiamo migliorare la fase offensiva», ha detto Viviani nel dopo gara, aggiungendo che la squadra deve giocare di più in ampiezza, ergo sfruttare di più le fasce. Praticamente, un gioco mai visto contro la squadra di Madonna, con gli esterni biancorossi bloccati (chissà se per scelta tecnica o per timore) e Sforzini praticamente a secco di rifornimenti.  A questo, aggiungiamo un Grosseto che non è piaciuto dopo il pari del Livorno. Con gli ospiti a fare possesso palla nella metà campo biancorossa e i torelli a far quasi da spettatori. Senza pressing, senza aggredire. Senza apparente ardore, nella ricerca di una vittoria che stava sfumando e che invece tutto il popolo biancorosso sognava. Anche qui, c'è da capire se per scelta; ovvero accontentarsi del punto, o se per sopravvenuti limiti fisici, col Livorno che oggettivamente, nell'ultimo quarto d'ora, è sembrato più brillante sotto l'aspetto atletico. E quando il Grosseto ripartiva, la squadra spesso si spezzava, col centrocampo e la difesa che non seguivano più con le giuste misure i compagni d'attacco. Beh, c'è sicuramente da lavorare sotto questi aspetti.  Se dovessimo dare un voto alla squadra dopo metà campionato, sarebbe comunque un bel 6, ma sempre col dubbio, anzi quasi la certezza, di non aver quasi mai visto la squadra esprimersi al meglio. Felici per essere lontani dalla palude della bassa classifica, ma certi che si potesse girare anche un pochino più su. Tuttavia, 21 gare da giocare sono un'eternità.  Mercato. Da oggi le trattative tornano protagoniste. L'ultimo nome associato al Grosseto, è quello dell'attaccante spagnolo, Manuel Gavilan (21) che potrebbe arrivare in prestito dal Bologna. Alessandro piace a Cremonese e Taranto.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa