Italia
Sacro e profano in riva al Golfo
◗
FOLLONICA Due momenti della Befanata che si è svolta nella cittadina L'appello di don Enzo Greco e il corteo delle Fiat 500
2 MINUTI DI LETTURA
FOLLONICA. Befana festeggiatissima a Follonica il 5 e 6 gennaio 2012 da Rione Senzuno, Amici della Fiat 500 e Comunità Parrocchiale di San Leopoldo. Il Comitato Carnevale di Senzuno (Miriano Rugi e Vittorino Gori capifila) in collaborazione con la Conad di piazza Portogallo ha anticipato le ricorrenze offrendo un centinaio di calze a tutti i bimbi presenti alla manifestazione. In prima sera, nella piazzetta antistante il supermercato senzunese, c'è stato il raduno di bambini, genitori, nonni e di ben otto befane, antiche e moderne. Grazie all'ausilio della polizia municipale si è formato un corteo con tutti i protagonisti della "befanata" che hanno sfilato per via della Repubblica. Una volta ritornati in piazza Portogallo, dopo le foto di rito, le otto befane hanno distribuito gratuitamente le calze della tradizione ai più piccoli. Nel pomeriggio di venerdì c'è stata la sfilata di fiammanti Fiat 500 con in testa un modello scoperto dal quale salutava la simpatica vecchietta. Il corteo automobilistico strombazzante è stato organizzato dagli Amici della Fiat 500 di Follonica". Tutti i partecipanti si sono quindi ritrovati in piazza Sivieri per la consegna di calze piene di dolci e giocattoli per i piccoli cinquecentisti di Follonica di domani. Befana però anche all'insegna delle tradizione cristiana e popolare, a San Leopoldo con la benedizione del parroco Don Enzo Greco e i canti natalizi. Piccoli e grandi hanno ricevuto e conosciuto sul vialetto, e sotto il pronao della chiesa della ghisa, la befana tradizionale di nome Adelaide. Gli hanno chiesto il suo nome, da dove arrivasse, se il carbone fosse «lo zucchero nero», se fosse sposata o fosse la moglie di babbo natale, se conoscesse «il nome della sua sorella». La festa è proseguita in canonica dove Adelaide si è presentata come «la presidentessa di tutte le befane», arrivata «sulla scopa dall'Africa dove ha incontrato l'associazione Save the Children e i bambini poveri africani», capace di «raccontare novelle e poesie». Ha quindi recitato due belle filastrocche. Bimbi e grandi hanno ascoltato l'appello della Befana in favore dei bambini poveri di tutta l'africa. Don Enzo, al quale la vecchina in pantofole ha letto la lettera scritta dalla comunità parrocchiale, ha ricordato come tre bimbi follonichesi: Samuele, Emilia e Stefano Pieri vivano e aiutano, con i propri genitori Giulia e Luca (sostenuti anche dalla parrocchia di San Leopoldo), i bambini della comunità di Taninga in Mozambico. Il parroco ha invitato i genitori a crescere i propri figli in armonia «come in questa bella giornata" e farli "diventare sempre più altruisti». Prima della distribuzione delle calze e dei dolci il piccolo Andrea ha declamato una poesia, applauditissimo. (m.m.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
