La manifestazione
Uisp. Iniziativa ispirata al fairplay nei campionati amatoriali a 5, 8 e 11
Le squadre votano l'arbitro
Stefano Fabbroni
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UISP Larbitro di una partita di calcio a undici Luzzetti: «Le pagelle più alte vengono dagli sconfitti»
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GROSSETO. Sono 53 gli arbitri del Comitato Uisp Grosseto impegnati, ogni settimana, nella direzione degli incontri dei vari campionati provinciali di calcio: quelli a cinque, a otto ed a undici. Ma il numero crescerà presto, poiché a febbraio è previsto un nuovo corso per direttori di gara. La Lega calcio Uisp Grosseto, alla ripresa della stagione calcistica dopo le festività, è ambiziosa e mira soprattutto ad una fattiva collaborazione tra arbitri e squadre, grazie anche ad una singolare iniziativa partita ad inizio stagione. «Quest'anno - spiega il responsabile della Lega Calcio Uisp Grosseto, Francesco Luzzetti - abbiamo istituito un sistema di votazione per arbitri e giocatori. I direttori di gara, infatti, al termine di ogni incontro devono valutare i 3 giocatori ma anche il dirigente più collaborativo di entrambe le squadre che, per contro, sono chiamate a giudicare l'operato dell'arbitro». La novità è stata introdotta a causa delle continue e spesso aspre polemiche tra società e settore arbitrale Uisp. Una "tradizione" che affonda le radici indietro nel tempo. «In passato c'erano state molte lamentele - continua Luzzetti - per questo era necessario trovare una soluzione. Con questo nuovo sistema, al momento, le squalifiche si sono ridotte rispetto alla scorsa stagione. Fatto curioso è che spesso il voto più alto agli arbitri viene dato dalle squadre sconfitte e questo ne certifica il fair-play». Il prossimo corso di arbitri, che sarà tenuto dal coordinatore Massimo Ghizzani e dal giudice Ivano Moretti, non prevederà limite d'età ed i prossimi "fischietti", prima di scendere in campo, verranno esaminati da una commissione regionale. «Abbiamo già ricevuto diverse richieste di iscrizione - sottolinea ancora - ed ai futuri arbitri verrà richiesta disciplina e forma fisica», visto che molti - alcuni sono ex arbitri Figc - dovranno dirigere, in un vero "tour de force", partite di calcio a 5 ma anche di calcio a otto ed a undici. «Molti - conclude - sono impegnati dal lunedì alla domenica ed in alcuni casi arrivano a dirigere fino a quattro-cinque gare a settimana e come responsabile del settore sono soddisfatto di loro e del mio gruppo di collaboratori».
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