Sicurezza
Ciclismo. Ha soltanto 16 anni ed è stato ingaggiato dal Bottegone di Pistoia
Nika, un talento sbocciato a Manciano
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MANCIANO. Si chiama Nika Iltjan ed è una promessa del ciclismo. Nato in Albania nel 1995, è mancianese d'adozione ed ha tutte le caratteristiche per rinverdire i fasti del ciclismo mancianese che grazie all'infaticabile opera del Pedale mancianese, il team nato, cresciuto e sviluppato nel solco della famiglia Gobbini, è riuscito a sfornare professionisti importanti in questa disciplina sportiva. Su tutti Massimiliano Lelli, ma un posto di rilievo lo meritano di diritto anche Roberto Moretti oltre a Simone e Gianni Gobbini. Nika si è avvicinato al ciclismo grazie al Pedale mancianese avendo l'opportunità di imporsi all'attenzione degli addetti ai lavori dopo una stagione negli Allievi caratterizzata da ottime prestazioni che lo hanno posto nel mirino di società ciclistiche blasonate. Una di queste, la Bottegone di Pistoia, lo ha ingaggiato, e per rendere l'idea dell'importanza e del blasone di questa squadra è sufficiente ricordare che da tale società sono emersi campioni del calibro di Moser, Bartoli e Petacchi. Orgogliosi e particolarmente felici i due ds del Pedale mancianese, Piero Gobbini e Ercole Teti, che con passione e dedizione hanno accompagnato con successo il percorso sportivo il percorso sportivo del ragazzo. All'unisono dicono: «Anche se non milita più nel Pedale mancianese Nika resterà sempre il nostro campioncino a cui auguriamo tante soddisfazioni e numerosi successi». (p.m.)
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