Proteste
TRA STORIA E CULTURA
Un cortometraggio e due libri per David Lazzaretti
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IL PROFETA dellAmiata David Lazzaretti 3 MINUTI DI LETTURA
ARCIDOSSO. Ancora David Lazzaretti ad Arcidosso. Il dibattito continua e non si esaurisce attorno ad un personaggio che ha segnato la storia dell'Amiata. Questa volta esce un cortometraggio, reso possibile da un finanziamento di Laziodisu Roma. Il titolo è "David Lazzaretti-Il Cristo della Montagna". Promosso dal produttore Marianna Febbi con il supporto di una troupe di venti studenti che hanno attivamente partecipato all'esecuzione. A coronare un percorso durato dal settembre 2011 due presentazioni, con distribuzione del dvd realizzato: domani ad Arcidosso nella Sala consiliare alle 16; e sabato 7 gennaio a Canino (Viterbo) a la "La Libèreria" in piazza Valentini 4. Ad accompagnare per tutto il percorso gli studenti coinvolti, sono stati mesi di studio svolti grazie alla consulenza scientifica del professor Franco Pitocco, del Dipartimento di Storia moderna e contemporanea della Sapienza Università di Roma, e di Carlo Goretti, coordinatore del Centro Studi David Lazzaretti di Arcidosso. Obiettivo del progetto è quello di attribuire al nome del protagonista un ritratto tramite due punti di vista. Il primo è attraverso lo sguardo poetico letterario e anche pittorico della sceneggiatura di Febbi-Ercolani, filtrati e resi cinematografici grazie alla luce, ai colori e alla regia di Nicola Ragone. Il suono e il montaggio di professionisti quali Angelo Vitaliano (musiche), Gianfranco Sforzin (fonico di presa diretta), Federico Ricci (sound designer) e Paolo Maselli (montaggio Avid) hanno completato il quadro. Il risultato di questo processo è la prima parte del dvd, il cortometraggio David Lazzaretti. La seconda parte, costituita da analisi e ricerche bibliografiche, ha portato gli studenti all'incontro del docente di storia moderna Franco Pitocco che nel suo "Lo sguardo dall'interno. La manifestazione del Messia David Lazzaretti, in Dimensioni e problemi della ricerca storica", del 1998, spiegava la possibilità di un nuovo modo di intendere ogni tempo. Se le sue ragioni sono state bene intese e se i destini si sono ben incrociati, il suo contributo - una intervista di 50 minuti che è poi stata ridotta - oltre che costituire le fondamenta per la parte di ricerca sociologica, storica e politica, ha indirizzato la missione del cortometraggio interpretato da attori, decine di comparse, tutta la troupe, che ha affrontato e discusso il tema fino a comporre "Il Cristo della Montagna: definire ancora una volta l'uomo Lazzaretti". Nella giornata di Arcidosso, saranno presentati anche I due quaderni editi dal Centro Studi per i tipi di Effigi: "Eresia politica e religiosa nell'opera di David Lazzaretti. Atti della giornata di studi", Arcidosso, 11 ottobre 2008; e "Una teologia della speranza. Il millenarismo da fra Dolcino a David Lazzaretti. Atti della giornata di studi", Arcidosso, 2 gennaio 2010. Intervengono Marco Pastorelli, neopresidente Centro Studi Arcidosso; Pier Luigi Marini, del comitato scientifico; Mario Papalini (Effigi); lo storico Giovanni Antonio Baragliu; Marianna Febbi e Nicola Ragone. Confronto tra studenti ed esperti, dibattito aperto al pubblico.
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