Sicurezza
Sarà la giunta a consegnare il diamante al Grosseto baseball che ora pensa al mercato
Gli occhi dei biancorossi su Corradini
Maurizio Caldarelli
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LA CONSEGNA. Domani le chiavi dello Jannella nelle mani della nuova società Il pitcher piace alla società che domani riceverà le chiavi dello Jannella
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GROSSETO. Slitta di un giorno l'assegnazione dello stadio Jannella al Grosseto Baseball da parte della giunta comunale. Il vicesindaco Paolo Borghi, che si è incontrato con i rappresentanti del sodalizio creato per mantenere la nostra città ai vertici nazionali, ha anticipato che sarà la giunta di domani a consegnare le chiavi dell'impianto di viale della Repubblica alla nuova società. «Anche se siamo in ritardo - dice Mario Mazzei, portavoce del Grosseto - un giorno in più o in meno cambia poco. L'importante è che Borghi ci abbia rassicurato sul fatto che ormai è tutto pronto per il cambio di gestore. Possiamo finalmente entrare dentro lo Jannella e iniziare a lavorare». Mazzei ha anche annunciato che giovedì prossimo si svolgerà una conferenza stampa per spiegare alla città le intenzioni del nuovo gruppo, destinato a far rinascere il batti e corri cittadino dopo un 2011 da dimenticare. Un incontro atteso, in quanto verranno finalmente i fuori degli americani che hanno scelto la nostra città per dare una mano ad una realtà che il prossimo anno festeggia i sessant'anni di attività agonistica. La presentazione ufficiale del nuovo gruppo avverrà invece la prossima settimana, con la partecipazione degli esponenti della Carminucci Sports Group. Mercato. La prima mossa del Grosseto Baseball sarà quella di individuare qualche giocatore in grado di dare spessore alla squadra, rimasta orfana di Riccardo De Santis, Chris Cooper, Alessandro Vaglio, Leonardo De Donno ed anche di Luca Panerati che, dopo il taglio dei Cincinnati Reds, avrebbe potuto far comodo alla formazione che disputerà l'Ibl. Per poter mettere in piedi un team competitivo, che possa giocarsela con tutti anche se poi chiuderà al sesto posto, serviranno i quattro stranieri (tre position player e un lanciatore), un paio di italoamericani da schierare sul monte ed un lanciatore di scuola italiana da cercare nella serie A federale o tra quelli che non rientrano più nei piani di altre società. In tal senso si sussurra il nome del pitcher del Cariparma Roberto Corradini, un atleta che potrebbe fare al caso del Grosseto per il suo braccio di.... gomma, che gli permette di superare quasi sempre i due terzi di gara. Il nodo franchigia. Un altro scoglio da superare sarà l'accordo di franchigia, da presentare fra qualche giorno, al momento della iscrizione. Lo Junior è la prima scelta, anche perché dispone di alcuni giocatori in grado di rinfoltire l'Ibl, di disputare la seconda divisione e di mettere in campo le tre squadre giovanili richieste dalla Fibs. La società del presidente Pancellini, che ha fatto domanda per la gestione dello Scarpelli, necessita di un campo per i tornei Cadetti e Allievi. Uno degli argomenti che verranno trattati nel corso dell'incontro, insieme ai contrasti con il Rosemar.
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