La manifestazione
I torellini restano ultimi con nove sconfitte pesanti sulle spalle
Bilancio amaro per il tecnico Mariani
Stefano Fabbroni
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BOMBER. Bigliazzi è uno dei giovani protagonisti del girone di andata 2 MINUTI DI LETTURA
GROSSETO. E' tempo di primi bilanci per Alberto Mariani, tecnico della formazione primavera dell'Us Grosseto, dopo un girone d'andata che vede i "torellini" relegati all'ultimo posto in classifica. Tredici gare con nove sconfitte, due vittorie (nelle prime due gare della stagione) e due pareggi non sono un "bottino" positivo ma la situazione è negativa solo dal punto di vista dei risultati. «Se guardiamo ai punti conquistati - spiega Mariani - e ad alcune sconfitte pesanti subite, non possiamo ritenerci soddisfatti. Ma conosco bene i ragazzi, vedo un gruppo molto affiatato che ha ampi margini di crescita e lo dimostrerà nei prossimi mesi». La presenza di squadre tradizionalmente molto forti nel settore giovanile come Juventus, Fiorentina e Torino, non poneva certo il Grosseto fra le favorite ma affrontare avversari, anche di secondo piano, che schieravano giocatori della prima squadra, non ha certamente reso vita facile ai giovani biancorossi. «Oltre alla Juventus con Quagliarella - continua - ci siamo trovati di fronte il Novara con Meggiorini ed il Siena con Troianiello che hanno dato più qualità alle loro squadre. Non dimentichiamoci che siamo una delle formazioni più giovani del girone e che, da un punto di vista tecnico, militiamo in un raggruppamento davvero molto difficile e di altissimo livello». Ma serenità ed entusiasmo regnano nello spogliatoio dei ragazzi di Mariani, alcuni dei quali - come Biraschi e Nanni - sono stati più volte chiamati nella "rosa" della prima squadra dai vari mister che si sono succeduti in panchina negli ultimi mesi. «Uno degli obiettivi da raggiungere - prosegue il mister - è quello di fornire più giocatori possibili al Grosseto in serie B, oltre a vedere soddisfatto il presidente Camilli che tiene molto al settore giovanile». Le prospettive, per Mariani, sono rosee ed è convinto che i risultati arriveranno nella seconda parte della stagione. «Noto una grande volontà fra i ragazzi - conclude - che è la molla per andare avanti. Lavoreremo sodo per poter disputare un girone di ritorno positivo, le qualità ai miei giocatori non mancano per farlo».
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