Gioco
Ecco gli americani allo stadio Jannella si farà spettacolo
Maurizio Caldarelli
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GROSSETO. Inizia ufficialmente oggi l'avventura del Grosseto Baseball, la società destinata a prendere il posto del Bbc Grosseto nell'Italian Baseball League. Venerdì scorso Mario Mazzei ha ricevuto in comodato d'uso gratuito, fino al prossimo 31 dicembre, tutte le attrezzature appartenenti al sodalizio presieduto da Armando Cipolletti e questa mattina chiederà al vicesindaco Paolo Borghi, con il quale ha un appuntamento, di poter entrare all'interno dello stadio Roberto Jannella (lasciato libero il 27 dicembre dalla vecchia dirigenza), in attesa dell'assegnazione provvisoria, che dovrebbe avvenire nella giornata di domani nel corso della giunta comunale. Mazzei, che è uno dei fondatori del sodalizio insieme a Codispoti e Magalotti, ha iniziato a prendere i primi contatti con tecnici, sponsor e giocatori, ma il grosso dell'operazione partirà con l'arrivo dei rappresentanti della Carminucci Sports Group, previsto per la fine della settimana-inizio della prossima. Mazzei, quale sarà il ruolo della cordata americana nel Grosseto? «Caliendo, che potrebbe diventare presidente della nuova realtà, e i suoi collaboratori s'integreranno con la dirigenza maremmana. Dagli Stati Uniti arriveranno anche un general manager, un suo assistente che si occuperà di marketing ed un allenatore». Come sarà composto il resto del consiglio direttivo? «La mia intenzione è di rimettere al lavoro, a parte un paio di persone, lo stesso gruppo che lo scorso anno era nel Bbc Grosseto. Cipolletti? Gliel'ho chiesto, mi farà sapere. Dobbiamo individuare una figura che dovrà dare una mano al giemme. Poteva essere Luca Panerati, a cui piaceva l'idea, che alla fine ha preferito fare solo il lanciatore a Bologna». Ci può anticipare il progetto degli americani? «Già dal sopralluogo del mese scorso si sono detti interessati ad utilizzare lo Jannella, il ristorante ed il bar per creare spettacolo nello spettacolo. Dagli hot dog, agli stage, dai concerti ai camp, si cercherà di coinvolgere il maggior numero di appassionati, di far riavvicinare la città a questa disciplina, dopo alcune stagioni davvero brutte. Dovremo trovare risorse, partner, anche piccoli aiuti come gli striscioni». Con chi verrà fatto l'accordo di franchigia? «La mia intenzione è di coinvolgere tutte le società maremmane, Junior, Jolly Roger e Rosemar, anche se prima dobbiamo anche vedere come finirà l'assegnazione dello Scarpelli. Per l'Ibl2 lo Junior Grosseto è la prima scelta. Dieci dei giocatori della società del presidente Pancellini dovranno passare dall'Ibl2 alla prima squadra. Dobbiamo provare a vedere quello che valgono, visto che almeno quest'anno non ci interessa vincere». Come sarà invece lo staff tecnico? «L'ultima parola spetta al manager Usa, che sarà a capo di uno staff tutto maremmano, unico per i due tornei. L'allenatore dell'Ibl2 sarà Carlo Del Santo. Pronti altri cinque tecnici: Alessandro Biagiotti, Alessandro Cipriani, Lino Luciani (che ci garantirà qualche ripresa sul monte), Stefano Turci e Silvio Balducci. A questi si potrebbe aggiungere un pitching coach». Sul roster cosa può anticipare? «Per il momento sono sicuri di farne parte Sgnaolin, Bischeri, Sonnacchi, Andrea De Santis, Oberto, Biscontri, Morellini, Piselli, Ferretti, Mega e gli altri giovani ex Bbc, oltre ovviamente ai migliori dello Junior. Dovremo verificare le condizioni di Yovani D'Amico, operato al gomito un mese fa per la ripulitura della calcificazione; da Arezzo potrebbe invece arrivare Bernando Encarnacio, Asi dal 2013, che potrebbe essere dirottato in Seconda divisione. Ci manca un lanciatore italiano e stiamo pensando a qualche giovane in prestito. Gli stranieri e i non-Asi verranno concordati con il nuovo consiglio».
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