Gioco
Tifosi. Effetti del calcioscommesse
Striscione anti-Carobbio, la papera di Narciso e la provocazione allo stadio
1 MINUTI DI LETTURA
GROSSETO. "Carobbio delinquente" recita lo striscione affisso ieri sulla rete di recinzione del campo di allenamento del Grosseto, "Nilo Palazzoli". La questione del calcio scommesse, che si sta diffondendo a macchia d'olio in Italia, è quindi particolarmente sentita anche in città, con i tifosi che hanno sfogato la loro rabbia (ma anche la paura di vedere eventualmente penalizzata in futuro la squadra) attraverso una semplice ma eloquente scritta. Come noto, le ultime intercettazioni hanno interessato ex giocatori della società unionista. Oltre al centrocampista - al momento agli arresti domiciliari - nel corso dell'inchesta sono infatti stati citati anche Turati, Joelson e Conteh. Ma, da quanto risulta da un articolo della "Gazzetta dello Sport" apparso ieri relativo alle ultime affermazioni dei calciatori indagati, viene tirato in ballo anche il nome del portiere Narciso. L'estremo difensore biancorosso - a parte la "papera" nella gara disputata ieri - al momento dell'uscita in campo si è reso protagonista di un particolare curioso. Dopo la sostituzione, infatti, si è diretto verso la tribuna inferiore con uno sguardo non proprio amichevole verso qualcuno: forse per una provocazione ricevuta? Ipotesi. Certamente la situazione sta preoccupando la vera tifoseria grossetana, in linea con il fairplay, ma l'episodio dello striscione potrebbe essere il primo di una vera e propria protesta collettiva. S.F.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google