Il dolore
Un 2011 in giro per mezza Italia
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LA SIGNORA DEL PUGILATO Rosanna Conti Cavini L'organizzazione che fa capo a Rosanna Conti Cavini ha messo in fila cinque titoli tricolori e tre internazionali
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GROSSETO. È stato un 2011 trascorso in giro per l'Italia. Come al solito. Viterbo, Sonnino, Arezzo, Cecina, Torino, come anche in località più vicine alla Maremma: in queste piazze sono stati allestiti i ring dell'organizzazione Rosanna Conti Cavini. E praticamente ovunque, dice la signora del pugilato, c'è stata grande attenzione mediatica e buon successo di pubblico. Dal punto di vista tecnico, i risultati parlano di cinque campioni italiani facenti parte dell'organizzazione e delle fila della manager Monia Cavini, figlia di Umberto e Rosanna: Giuseppe Laganà nei mosca, Giuseppe Di Micco nei supergallo, Benoit Manno nei superpiuma, Adriano Nicchi nei superwelter e Andrea Di Luisa nei supermedi. Quindi il titolo dell'Unione Europea conquistato ancora da Laganà in Sardegna, il titolo International Silver Belt Wbc di Andrea Di Luisa, la vittoria meravigliosa del Mediterraneo Ibf dei superpiuma con incredibile cornice di passione e tifo di Floriano Pagliara, finalmente profeta in patria nella sua terra, la difesa del titolo italiano di Adriano Nicchi ad Arezzo e la conquista dello stesso alloro da parte di Di Micco e Manno. Ma secondo l'organizzazione i dati più importanti sono quelli che parlano dell'imminenza della designazione al titolo Europeo dei superpiuma di Antonio De Vitis, una semifinale mondiale per il talentuoso superleggero Michele Di Rocco in pole position anche per altri titolo continentali, la crescita tecnica e professionale di ragazzi di sicuro affidamento come Alessandro Murgia, Antonio Santoro, Vincenzo Finiello e i neoprof Iannucci e Sanna affidati a tecnici validi in grado di farli crescere sotto ogni punto di vista. Il 2012 si appresta a iniziare anche con la grande voglia di rivincita di un pugile come Andrea Di Luisa, cui la battuta d'arresto nel match per il titolo dell'Unione Europa non ha certamente limitato le ambizioni, stando a quanto riferisce il clan maremmano. L'ultimo dato che l'organizzazione sottolinea è quello eminentemente politico, visto il grande successo che sta riscuotendo il lavoro della Lega Professionisti, cui Rosanna Conti Cavini è vicepresidente, Lega che in pochi mesi di attività ha avviato la strada per la nuova rinascita organizzativa e manageriale del pugilato italiano.
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