Attenzione
Gavorrano. Il punto con il dg Vetrini
«Buso testimonial ideale E non cerchiamo punte»
Alfredo Faetti
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GAVORRANO. Posizione alte della classifica consolidate, bilancio societario da incorniciare, il miglior bomber di tutto il calcio italiano (fino a questo momento) tra le proprie fila: facendo il punto con il direttore generale Filippo Vetrini, il 2011 è stato un anno magico per il Gavorrano. E adesso potrebbe anche rinforzarsi. La zona playoff è lì, davvero a portata di mano, ad appena nove punti di distanza. E «viste le difficoltà del calcio in generale non è cosa da poco» sottolinea Vetrini. «Ma non dobbiamo abbassare la guardia: i campionati finiscono a maggio». Sono tre i nomi che hanno caratterizzato il girone d'andata rossoblù: Guido Pagliuca, Renato Buso e Giordano Fioretti. Partiamo dal primo, Guido Pagliuca. «Non è stato un errore - dice il direttore generale - E' un allenatore giovane con idee innovative. Però non era in linea con quello che possiamo chiamare "l'ambiente Gavorrano", inteso a 360 gradi». L'esatto contrario del suo successore, Renato Buso. «Se dovessimo fare uno spot sul Gavorrano, il testimonial ideale sarebbe Buso». Nell'usare un esempio pubblicitario, Vetrini ripercorre il giorno del suo ingaggio. «Non avevo mai sentito tanti procuratori e autocandidature come quel venerdì mattina (Pagliuca venne esonerato il giovedì sera ndc). Ma Buso non si fece sentire. Lo abbiamo cercato noi». Vetrini incontrerà proprio oggi l'allenatore, per fare il punto sul mercato che aprirà tra una settimana. «Non ci saranno rivoluzioni» anticipa il dg. Ma questo ci porta al nome di Giordano Fioretti e a tutte le voci che circolano su possibili offerte fatte alla società per il bomber. «L'unica ufficiale è stata quella del Catanzaro, fatta in modo molto corretto». Ma il Gavorrano ha risposto picche a questa richiesta. La squadra calabrese ha fatto un offerta anche per Sgambato, ottenendo la stessa risposta. Quindi, come sarà impostato il mercato del Gavorrano? «Se ci saranno offerte per quei giocatori che hanno avuto finora poco spazio, vedremo di accontentarli», risponde Vetrini. Alla voce entrate, invece, la società sta sondando il terreno per quanto riguarda il reparto con meno elementi a disposizione: l'attacco. «Non siamo alla ricerca di una punta - spiega Vetrini - Se ci saranno tutte le condizioni per poter prendere un giocatore, vedremo di fare il possibile. Altrimenti andremo avanti con quelli che abbiamo». Il nome più quotato è quello di Niccolò Gucci, classe '90, con due ottime stagioni alle spalle allo Scandicci e oggi in forza al Perugia, dove però la concorrenza gli ha tappato ogni spazio. Una pedina in grado di ricoprire diverse posizioni nel modulo (4-2-3-1) schierato da Buso nella trasferta di Neapolis, tanto come centravanti che come esterno offensivo. «Mi piace molto» confessa il dg, fermo restando tutte quelle condizioni citate.
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