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Grosseto

Ippodromo dei Pini chiuso per 6 mesi

Ippodromo dei Pini chiuso per 6 mesi

Tagli più pesanti del previsto: da 54 a 46 riunioni

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 FOLLONICA. Niente giornate fino ad aprile. Otto riunioni in meno dello scorso anno. L'attività concentrata in estate ed autunno. Il tanto temuto calendario delle corse ippiche in Italia è stato ufficializzato nei giorni scorsi, per lo meno una bozza iniziale di servizio, e per l'ippodromo dei Pini è già abbastanza chiara quale sarà la sua vocazione.  Ovvero quella di un ippodromo con attività prevalente nei mesi caldi, lasciando in Toscana l'autunno e l'inverno solamente alla piazza di Firenze. Confermate quindi le indiscrezioni della vigilia in merito ai tagli effettuati dall'Unire, che però per l'impianto del Golfo rappresentano più del 10% ipotizzato alla vigilia.  In attesa della conferma ufficiale del calendario, che probabilmente arriverà solamente nei prossimi giorni, Follonica sa già che la megastruttura di 1400 metri rimarrà chiusa fino ai primi giorni di aprile, poi cavalli e guidatori torneranno ad animare l'anello più grande d'Italia con quattro giornate di corse ad aprile, sette a maggio, sei a giugno prima della stagione più intensa, con 19 giornate fra luglio ed agosto; ultimi fuochi in autunno, con 6 giornate a settembre e 4 ad ottobre prima della completa chiusura invernale.  In totale sono 46 riunioni spalmate in sette mesi (erano 54 nel 2010), che però costringeranno l'ippodromo dei Pini alla completa chiusura per quasi metà dell'anno. Esclusi i mesi in cui l'impianto ospiterà i concorsi ippici, un bel taglio che riporta la struttura del Golfo indietro di parecchi anni nonostante sia l'ippodromo più moderno in Italia. Simile il destino degli altri impianti nazionali che hanno subito tagli simili a seconda della rispettiva realtà territoriale. La nuova convenzione fra Unire ed ippodromi verrà predisposta presumibilmente entro i primi tre mesi del 2012 e si baserà su parametri nuovi come la qualità organizzativa, la capacità gestionale, l'affidabilità patrimoniale, l'attrattività ed interazione con il territorio e le infrastrutture presenti. Rimane in calendario ai "Pini" il gran premio città di Follonica domenica 15 luglio, con dotazione immutata rispetto al passato, mentre il montepremi a disposizione delle scuderie calerà di quasi il 50%.  In attesa delle rivendicazioni delle categorie, che stanno ancora minacciando la serrata dal 1 gennaio, appare evidente la volontà dell'Unire di ridurre in maniera pressoché simile per tutti gli impianti l'attività in programma, concentrando le corse in un arco temporale unico (in Toscana anche Montecatini correrà nei mesi caldi da marzo ad ottobre, mentre Firenze avrà il monopolio da novembre a marzo) e chiudendo gli ippodromi metropolitani nei mesi estivi.

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