Il Tirreno

Grosseto

Argentario calcio. Lombardelli integrato nella squadra allenata da Berni

Il terzo tempo in onore di Gabriele Solidarietà vera oltre le barriere

Paolo Mastracca
<b>ARGENTARIO CALCIO</b> Gabriele Lombardelli
◗
ARGENTARIO CALCIO Gabriele Lombardelli

3 MINUTI DI LETTURA





 PORTO S.STEFANO. Integrazione, solidarietà, rispetto. Sono parole che talvolta, anzi troppo spesso, nello sport come nella vita rimangono senza una concreta attuazione. Nell'Argentario calcio invece sono ormai diventate una parola d'ordine che con il passare del tempo rappresentano la normalità e questo è forse l'aspetto più bello e significativo. Tutto ruota intorno a Gabriele Lombardelli, un ragazzo di Porto Santo Stefano che Remo Cedroni, bandiera storica dell'Argentario, descrive così: «Gabriele è la dimostrazione di come la passione per lo sport, l'amicizia, la simpatia, la voglia di lottare per qualcosa in cui si crede sono decisamente più forti ed importanti del fatto di avere un cromosoma in più o in meno».  Gabriele ha due grandi passioni. Il calcio con la sua squadre del cuore che è l'Argentario e poi il Palio Marinaro dove è tifosissimo del rione Pilarella. L'attività di Gabriele però è assai vasta, passa dal basket ed arriva fino alla pallanuoto, lo sport che pratica durante l'estate. Da qualche anno Gabriele è integrato a tutti gli effetti nella rosa della prima squadra dell'Argentario calcio allenata da Riccardo Berni. Per lui lo scorso anno 7 gol all'attivo nella stagione dei record con l'Argentario che vinse a mani basse il campionato di Seconda categoria. La ciliegina sulla torta è stata la doppietta segnata in trasferta sul campo del Sant'Andrea con la fascia di capitano. Ogni gol festeggiato sullo stile di Shevchenko e Ravanelli, quindi con la maglia portata a coprire il volto, oppure con il gesto del ciuccio sul modello di Totti.  Da questa stagione l'Argentario ha deciso di dedicare a Gabriele l'intero terzo tempo nelle partite casalinghe. Così, dopo il triplice fischio dell'arbitro le due squadre si ritrovano in mezzo al campo per giocare con Gabriele che si esalta e si diverte con dribbling ubriacanti e doppi passi prima di depositare la sfera in rete. L'allenatore Riccardo Berni spiega: «Innanzitutto vogliamo ringraziare tutte le società che si mostrano sensibili ed accettano questo singolare terzo tempo. Un grazie particolare è rivolto a quelle squadre che offrono la disponibilità anche dopo la sconfitta, quando l'umore non è dei migliori e la via dello spogliatoio sarebbe gradita. Abbiamo riscontrato grande partecipazione e questo è un fatto molto bello che fa onore a tutti. Per quanto riguarda Gabriele posso dire che alterna i suoi allenamenti con la prima squadra e con il settore giovanile dove aiuta a turno gli allenatori, anche se la sua vera passione è allenare i portieri».  Ma cosa vi rende particolarmente orgogliosi? «Un po' tutto il contesto ci rende orgogliosi ma andiamo particolarmente fieri del fatto che il sottoscritto ed il capitano storico dell'Argentario Remo Cedroni siamo i suoi punti di riferimento. Lui ci adora ed è l'identico sentimento che noi nutriamo nei suoi confronti».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La protesta

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web