Gioco
GROSSETO. Giorgio Rastrelli a Grosseto lo conoscono tutti, o perlomeno i tantissimi grossetani ...
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GIORGIO RASTRELLI con la sua fisarmonica 2 MINUTI DI LETTURA
GROSSETO. Giorgio Rastrelli a Grosseto lo conoscono tutti, o perlomeno i tantissimi grossetani che hanno fatto visita al museo archeologico di piazza Baccarini, del quale Giorgio è uno dei custodi. Pochi sanno però che, dismessa la divisa del museo, Giorgio coltiva una passione inesauribile per la musica. Da tredici anni, sotto la guida del maestro Giovanni Monari, ha intrapreso lo studio della fisarmonica. E con il suo strumento ha composto tante canzoni. Canzoni semplici, su motivi struggenti e tradizionali, dedicate - spiega lo stesso Giorgio - ai sentimenti e alle cose del mondo: l'amore, la malinconia, la Maremma, gli affetti. I testi li scrive lui, ma li cantano amici dalla voce buona. Da solo e con loro, Giorgio ha registrato e registra - in uno studio artigianale dentro casa - diversi pezzi, che sono andati a comporre un primo cd. "Al mi' Giorgio" l'ha scritta la sua mamma, mentre "Maremma" - un inno alla bellezza di questa terra, ai suoi prati verdi e ai suoi fiori profumati, è opera sua. Il sogno nel cassetto di Giorgio è imparare a cantare, e vista la sua passione non c'è dubbio che ce la farà. Intanto, chi volesse ascoltare e "vedere" la sua musica può farlo attraverso Internet, digitando su Google "Giorgio Rastrelli You Tube". E, contattandolo su Facebook, ci si può anche far consegnare uno dei suoi dischi.
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