Italia
Mg Estra esce dalla zona calda della classifica e schiaccia gli azzurri
Un regalo di Natale ai lanieri Il Prato scavalca il Follonica
Michele Nannini
◗
IN AZIONE. Federico Pagnini 3 MINUTI DI LETTURA
PRATO. Regalo di natale. Che un generoso Follonica concede al Prato nella decima di andata, permettendo ai lanieri di scavalcare proprio gli azzurri e di togliersi per il momento dalla zona calda della classifica. Mg Estra Prato contro Banca Etruria finisce con un clamoroso 4-2 per i padroni di casa, increduli di fronte a tanto ben di dio dopo aver subìto per un tempo e mezzo gioco e reti di un Follonica non straordinario ma per lo meno efficace, con il solo (colossale) cruccio di non aver chiuso la partita quando ce n'era la possibilità. E mai errore fu più folle, perché il Follonica ha ormai mostrato a più riprese quale è il punto debole della squadra, ovvero la mancanza di tenuta mentale che troppe volte ha privato gli azzurri di punti che apparivano meritati. Preso il gol dell'1-2 dopo aver sprecato almeno tre occasioni per il tris, Banca Etruria ha come spento la luce, rinunciando quasi a giocare e rimettendo in carreggiata un Prato che di buono ci ha messo la volontà e la grinta, credendo fino in fondo nell'impresa. Insomma, ancora una volta un Follonica che crea tanto ma segna poco, mostrando una tenuta mentale prossima allo zero quando invece s'è da mettere in pista grinta e cellule grigie. Se tutto accade in trasferta ecco che la frittata, per l'ennesima volta, è fatta. E stavolta brucia per davvero. Inizio a ritmi ridotti, con entrambi i portieri bravi a fare la voce grossa, Menichetti su tiri velleitari da lontano, Dal Zotto fronteggiando le avanzate più spavalde del Follonica. Che, dopo due pali colpiti dal Prato e un paio di occasioni mancate su rigore (e power play) e contropiede dai propri attaccanti, passa al 16' con la splendida rete di Saavedra in area su passaggio millimetrico di Polverini. Il Prato alza il baricentro e il Follonica colleziona occasioni, con la Pagnini Band al 17' ed al 21' senza però passare. Il raddoppio di Marco Pagnini in apertura di ripresa su preciso assist dietro porta di Saavedra sembra mettere in discesa la gara, che Banca Etruria ha più volte la possibilità di mettere in ghiacciaia, soprattutto con Saavedra che si mangia due clamorosi contropiedi al 5' ed al 7' conquistando però il tiro libero che Federico Pagnini si fa parare. Concluso il power play arriva il gol di Amato che spegne la luce al Follonica, improvvisamente timido e pasticcione mentre il Prato si esalta pur non combinando nulla di trascendentale. Come tradizione, il tracollo azzurro si concretizza in 2' con Carmona da fuori e Solera che spizza il tiro di Amato. Etruria ormai da tempo negli spogliatoi, il 4-2 di Carmona (ma il Follonica reclama un presunto rigore su Pagnini nell'azione del gol) è accademia a fil di sirena. E domani al Capannino arriva il Molfetta.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
