Italia
Trasferta su un campo in sintetico, si sarà lesordio di Angelotti per Menichetti squalificato
Gavorrano, rivoluzione nel modulo Contro il Neapolis passaggio al 4-2-3-1
Alfredo Faetti
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MISTER Renato Buso 2 MINUTI DI LETTURA
GAVORRANO. Rivoluzione rossoblù. Per la prima volta dall'inizio del campionato, alla vigilia tutto lascia pensare che il Gavorrano possa abbandonare il suo modulo collaudato e passare al 4-2-3-1. La novità arriva sul sintetico. E' questa la caratteristica del campo del Neapolis. Per testare la nuova superfice il Gavorrano giovedì ha svolto anche una sessione di allenamento a Paganico, dove appunto c'è un campo sintetico. L'allenatore però avverte: «In ogni caso non può essere una scusa con il Neapolis». Quello che interessa a Buso è tutt'altro. «Dobbiamo migliorare e trovare le soluzioni migliori per questa squadra. Ogni allenatore ha il suo assetto tattico. La mia idea è chiara e basata sui giocatori che abbiamo». Non aspetterà il 2012 per testarla. La sua idea scenderà in campo già oggi. «In questo modo possiamo vedere come migliorare durante la pausa natalizia» dice. Ma la novità è protetta da un'assoluta pretattica. Per capire cosa abbia in mente dobbiamo andare a vedere le scorse stagioni, quando Buso allenava la primavera della Fiorentina. Tutto lascia pensare che da un 4-3-1-2 si passi ad un 4-2-3-1, abbandonando la figura del trequartista. Ora, non rimane che ridisporre le pedine secondo le nuova scacchiera. In difesa l'unica novità la stabilisce il giudice sportivo, che ha squalificato Menichetti per due giornate: al suo posto sulla sinistra c'è l'esordio di Angelotti. I due mediani, posti in fase di copertura, saranno probabilmente Galbiati e Manzo, mentre l'enigma più grande riguarda i tre alle spalle del punto fermo Fioretti. Date le caratteristiche dei giocatori, i papabili sono Rosati nel mezzo a Lo Sicco e Pulina, abili nell'uno contro uno. «Per quello che è il mio concetto di gioco, dobbiamo ancora lavorare molto» dice Buso. Questo pomeriggio in Campania però ci saranno molti fattori ad influire sul test del nuovo modulo. Non solo il campo sintetico, ma anche una squadra in forma, il Neapolis, reduce da due vittorie consecutive, con una difesa molto forte e giocatori di alta qualità, e il rischio di avere le gambe imballate. Infatti, il mister ha messo sotto torchio la squadra sul piano atletico durante la sosta «Ci voleva - dice - preferisco rischiare una partita che dieci al ritorno». Nei piani del tecnico c'è un recupero fisico importante anche durante la sosta natalizia. «Se non lavoriamo sul volume e sulla forza ora non lo facciamo più, perché avremo troppi impegni ravvicinati».
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