Il Tirreno

Grosseto

La musica etrusca rivive al museo nella voce di Cantini

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 GROSSETO. "La musica perduta degli etruschi" sbarca al Museo Archeologico e d'arte della Maremma. Il prossimo incontro con le note e le melodie di questo antico popolo si terrà al museo di piazza Baccarini oggi alle 17.30.  All'appuntamento, che rientra nell'ambito di un ciclo di eventi al museo organizzato dalla Rete museale provinciale, parteciperanno Simona Rafanelli, direttore scientifico del Museo archeologico di Vetulonia, e Stefano Cocco Cantini, sassofonista noto al pubblico internazionale. A loro il compito di confrontarsi sull'argomento.  Alla musica degli Etruschi la Rete museale ha voluto dedicare un progetto speciale che amplia il programma di attività educative del 2011. Il progetto si configura come un lavoro di alta divulgazione scientifica che coinvolge l'archeologia e la musica mettendo a confronto le competenze dell'archeologo con quelle del musicista, il quale è in grado di leggere le fonti documentarie e iconografiche da un'altra prospettiva, ovvero dal punto di vista più strettamente musicale.  L'intento, mettendo a confronto queste due professionalità, è di realizzare una serie di incontri sulla musica degli Etruschi destinati ad un pubblico più vasto, non solo quello solitamente interessato all'archeologia e comunque non solo al pubblico degli studiosi. E rendere noti i risultati degli importanti recentissimi studi.

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