Il Tirreno

Grosseto

Regalone Modena, il Grifone ringrazia

Pierluigi Sposato
<b>PREPOTENZA</b> Nando Sforzini spinge in rete il pallone del pareggio soffiandolo al portiere Caglioni
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PREPOTENZA Nando Sforzini spinge in rete il pallone del pareggio soffiandolo al portiere Caglioni

Sforzini rimedia al gol dell'ex Greco grazie a una papera di Caglioni

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 GROSSETO. Probabilmente avrebbe segnato anche da solo, il Grosseto. Ma nessuno potrà mai darne la riprova. Così, di questi tempi, ben venga anche un regalo come quello del portiere del Modena. Fabio Viviani bagna l'esordio sulla panchina con 1 punto che interrompe la serie negativa dello Zecchini che durava da tre turni. Non è ancora vittoria ma è meglio di niente.  Se c'è qualcosa da apprezzare, è la mancanza di timori da parte del Grifone per la prima volta targato Viviani: nessuno ha paura di giocare, di inventare qualcosa, di pensare un attimo in più piuttosto che affidarsi al calcione. La platea apprezza, e applaude. Poi c'è anche il Modena, per carità: una palla sporcata, un pressing di ritorno, un affondo più incisivo del solito, e il Grifone è costretto a ripiegare affannosamente. Tutte biancorosse le azioni sul taccuino: al 7' percussione di Ronaldo, parata; al 19' Alfageme sul filo della linea di fondo mette scompiglio; trenta secondi dopo, Sforzini anticipato di testa su cross di Petras; al 23' Ronaldo ci prova dalla distanza, parata. Sforzini troppo isolato e azioni che passano solo dalla destra. Buone idee dai piedi di Moretti regista basso, intervallate però da aperture sconclusionate. Al 26' prima azione pericolosa per il Modena: Stanco favorito da un rimpallo tira dalla sinistra, ma il pallone viene deviato in corner. Nulla fino al 43' quando Consonni reclama (e viene ammonito perché Ciampi non è d'accordo) un fallo da rigore su Alfageme che si scontra con il portiere in area e viene medicato al volto prima di rientrare.  Il forcing biancorosso che apre la ripresa produce un calcio di punizione di Giallombardo (4') di poco alto. Ma la voragine che si apre al 12' nella difesa spiana la strada al vantaggio emiliano: penetrazione di Di Gennaro, tiro respinto alla disperata da Narciso, c'è l'ex Greco appostato che non ha difficoltà a insaccare. 1-0 che riporta in scena tutti i fantasmi dello Zecchini tabù. Del Grifone del primo tempo bravo in geometria non c'è traccia. Al 14' è poi bravo Caglioni a chiudere lo specchio alla locomotiva-Alfageme. C'è da cambiare qualcosa e Viviani chiama Lupoli, al 21', con Alfa trequartista. Non basta. Dopo la mezz'ora dentro anche Mancino, con l'intenzione di mettere un po' di sale sulla fascia. Chiuso nel bunker con il solo Stanco a dare fastidio in area, il Modena bada a far scorrere il tempo. C'è da provare ormai solo la soluzione Gerardi: dentro anche lui. E picchia che ti ripicchia, a furia di tenere il pallone in area canarina, il pareggio arriva. Tutta colpa di Caglioni: pallone tranquillo che diventa una saponetta fino alla zampata vincente di Nando Sforzini. È il 36' e c'è ancora tempo. Ma il portiere non si fa più sorprendere: blocca due volte su Mancino, prima su punizione (38') poi su azione (44'). E poi non si contano i palloni sciupati. Nell'ultimo secondo di recupero, Stanco rischia di beffare il Grifone: l'incornata passa a un centimetro dal palo.

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