La protesta
Viviani alle prime scelte Oggi la partitella-test per prepararsi al Modena
Paolo Franzò
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AL PALAZZOLI. Viviani segue gli allenamenti 2 MINUTI DI LETTURA
GROSSETO. Il mercoledì è solitamente giorno di partitella e di test in casa biancorossa. Il neo tecnico Viviani è chiamato così alle sue prime scelte, dopo appena 2 giorni di lavoro. Per carità, siamo appena agli albori dell'avventura sulla panchina del Grifone del neo allenatore che, tuttavia, deve preparare al meglio la sfida di sabato pomeriggio con il Modena. Un Viviani che è partito nella maniera migliore, con le parole giuste e soprattutto cercando di mettersi subito al lavoro, per cercare intanto di invertire quell'antipatica tendenza che la squadra ha preso ultimamente in casa, dove perde da 3 gare di fila. Nessuno gli chiede subito un miracolo e, al momento, alcune scelte sono anche obbligate. Sabato pomeriggio tuttavia Viviani recupera Federici, sarà privo dei soli Olivi e Mancini, mentre per Iorio la situazione è ancora da valutare. Piuttosto, la vittoria di Pescara lascia uno strascico importante in chiave diffide, con Caridi, Antei e Ronaldo che con i cartellini gialli rimediati all'Adriatico arrivano tutti a quota 3 e quindi in vista della squalifica alla prossima ammonizione. Particolari, al momento, ma comunque dati di cui tener conto. Intanto, si riparte dalla difesa a 4 che è stato il punto fermo e in comune dei due predecessori di Viviani: Ugolotti e Giannini. Anche al Portogruaro del resto questo modo di difendere con lui non è mai cambiato. Piuttosto, il Porto giocava più col 4-4-2 in trasferta e col 4-3-1-2 in casa (qualche volta anche il 4-2-3-1). In quest'ottica, ci sono in rosa uomini per tutte le stagioni. Il suo avvento a Grosseto potrebbe anche essere l'occasione giusta per provare a rilanciare Federico Gerardi che proprio Viviani aveva a Portogruaro. Un 4-3-1-2 ad esempio col Modena può essere già una prima ipotesi, magari proprio con Gerardi in coppia con Sforzini in avanti e Caridi alle loro spalle. Ma tutto è ancora da valutare. C'è ad esempio un Lupoli ormai recuperato, pronto a tornare in campo sin dal primo minuto. C'è un Alfageme che, utilizzato in una certa maniera, si è rivelato giocatore utilissimo. Certo che il Moretti rivisto, seppur per poco, a Pescara, solletica la voglia di rivederlo subito in campo. Ma proprio la mediana, con anche Ronaldo, Consonni e Crimi in buona condizione (più uno Zanetti da recuperare), induce verso un modulo con 3 centrocampisti centrali. Oggi avremo certamente le prime indicazioni di carattere tattico, ma al di là delle scelte dell'allenatore, la continuità di risultati dipenderà soprattutto dalla testa dei giocatori e da come essi reagiranno a tutte queste turbolenze.
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