Sicurezza
Consulta provinciale degli studenti Nuovi eletti e tanti progetti in cantiere
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GLI STUDENTI della consulta provinciale 2 MINUTI DI LETTURA
GROSSETO. Dare nuovo respiro all'idea di scuola, permettere ai giovani di partecipare attivamente ad iniziative di carattere socioculturale, garantire il confronto fra tutti gli istituti superiori della provincia di Grosseto, ma anche dialogo costruttivo con la realtà locale. Queste le principali finalità della Consulta provinciale degli studenti in carica per il biennio 2011-2013, che è stata nominata nei giorni scorsi. Ne fanno parte il presidente Niccolò Cerulli, il vicepresidente Simone Venezia e la giunta esecutiva a carattere territoriale composta da Giacomo Manni, area Colline metallifere; Eleonora Mazzarella, Monte Amiata alta Maremma; Claudia Loffredo, valle dell'Albegna e Monte Argentario; Alfonso Luca Infante, Grosseto. Fanno parte del coordinamento regionale delle consulte della Toscana Marika Tateyama Fabbri, Simone Strazzullo, Eleonora Mazzarella. Leonardo Cerulli è il rappresentante della consulta di Grosseto nel parlamento regionale degli studenti. La prima assemblea dei neoeletti si è tenuta il 16 novembre per la nomina degli organi interni e per avviare le attività di questo anno scolastico. «Abbiamo svolto un interessante percorso di animazione teatrale - spiegano dalla consulta - sui concetti di aggressività e di paura, col contributo del regista Mario Fraschetti. Questa esperienza ci permetterà di presentare le nostre riflessioni nell'ambito del secondo meeting dei giovani "WeekendOne" che, col patrocinio dell'Asl9, si terrà a marzo 2012. Abbiamo avviato i lavori della consulta incontrando l'associazione La Strada, per programmare un piano di sensibilizzazione in tutte le scuole superiori sul tema di Hiv e Aids».
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