Gioco
Hockey/Serie A1. Atmosfera surreale contro il Sarzana
Vittoria in ricordo di Massi L'Etruria passa di misura
Michele Nannini
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IN AREA. Incursione di Marco Pagnini 3 MINUTI DI LETTURA
FOLLONICA. Ci piace pensare che da lassù Massi Saitta ci abbia messo lo zampino nel successo di misura che Banca Etruria Follonica ha strappato al Carispezia Sarzana per 5-4. Una sfida iniziata in una atmosfera surreale, con tutto il pubblico del Capannino (presente una nutrita rappresentanza ligure) immobile e silenzioso nel minuto di raccoglimento. Poi, dopo il fischio d'inizio, si è per forza pensato solo a giocare, e dopo 50' non brillanti con tanti errori distribuiti più o meno equamente a vincere sono stati i padroni di casa, ancora una volta principali artefici del proprio destino. Sì, perché il Follonica la partita l'ha dovuta vincere due volte: in doppio vantaggio nel primo tempo, gli azzurri si sono fatti riprendere e superare in 7' ad inizio ripresa, il solito passaggio a vuoto che ancora Polverini non è riuscito a togliere dalle menti e dalle stecche dei compagni. Poi, in dieci secondi al 20' della ripresa, il doppio gioiello della premiata ditta "Pagnini & Pagnini", che ribalta le sorti e consegna (non senza qualche brivido da una parte e dall'altra) i tre punti alla truppa del Golfo. Non bella, la partita. Tanti errori, tante palline perse, molte occasioni sprecate anche se stavolta per merito dei due portieri, Tosi nel primo tempo e Fontana nella ripresa, che in almeno tre occasioni per parte hanno strozzato in gola l'urlo agli avanti avversari. L'avvio degli azzurri stavolta è tutto in discesa, perché al 2' Federico Pagnini trasforma il rigore concesso dagli arbitri Barbarisi e Marra (totalmente insufficienti, ma questo è un handicap purtroppo costante nei fischietti italiani) spiazzando Paoli, entrato al posto di Fontana espulso. Il gioco è veloce, le occasioni arrivano da una parte e dall'altra, la pressione del Sarzana inizia a fare paura ma Tosi è in serata-muro e si esalta contro Sterpini e De Rinaldis. Nel momento di maggior pressione ospite arriva il raddoppio di Saavedra in chiusura di tempo con un preciso tocco sottomisura in contropiede. Nella ripresa ti aspetti un Follonica sornione e capace di giocare col cronometro invece, complici anche i troppi fischi subiti, il Sarzana impatta con Achilli e Sterpini, su tiro di prima e rigore. Botta e risposta fra Achilli e Federico Pagnini al 14', poi l'harakiri azzurro al 20' con una punizione a favore che diventa un contropiede perfetto per Borsi che fa secco Tosi. E mentre le ombre dell'ennesimo ko si allungano sulla pista arrivano le zampate dei "Pagnini Cousins": un monumentale Federico (tripletta) infila sotto la traversa il 4-4, 10" dopo Marco insacca al volo su diagonale. Finale epico, con Saavedra e Marco Pagnini che scheggiano la traversa, Saavedra che sbaglia dal dischetto ed Achilli che manda a lato il tiro di prima del possibile 5-5. Stavolta è andata bene, ma la strada verso la perfezione è ancora lunga.
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