Il Tirreno

Grosseto

Il precedente. Brondi dimissionario dopo il 3-3 a S.Gimignano in serie D

1 MINUTI DI LETTURA





 GROSSETO. Nell'era Camilli era già capitato che un mister si dimettesse. Fu Stefano Brondi, nella serie D 2000-2001, al termine di un 3-3 a San Gimignano. Ma non ci fu polemica, allora: il tecnico spiegò di non riuscire a tenere le redini.  «La situazione non era gestibile - aveva detto all'epoca - I ragazzi avevano perso serenità per essere competitivi. Ho provato a sigillare lo spogliatoio, ci sono riuscito solo in parte». «Quello con Camilli è stato un buon rapporto - aveva aggiunto - Credo si possa parlare comunque di stima reciproca». Ma aveva aggiunto anche che aveva ravvisato una mancanza di tranquillità. E Piero Camilli aveva commentato: «Si è dimesso perché è un ragazzo onesto. Il Grosseto attuale è un cigno che si compiace di se stesso. Pensiamo già alla prossima stagione». Il Grifone era terzo a 10 punti dalla capolista Poggibonsi.  Anche la squadra di allora aveva cercato di convincere Brondi a rimanere, ma il mister non aveva cambiato idea. Dopo era arrivato Lamberto Magrini, richiamato dopo essere stato allontanato nell'agosto precedente. Erano seguite tre epurazioni: Vettori (consigliere del presidente), Livio Mattanini (preparatore atletico), Vittorio Giovanale (team manager).

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web