Sicurezza
Batosta a Vercelli per il Castiglione
Enrico Giovannelli
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CIABATTI Stefano Salvini Match subito in salita per la truppa allenata da Guerrieri
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VERCELLI. Niente da fare per il Ciabatti a Vercelli: il giovane quintetto castiglionese non è riuscito a contrastare i veterani piemontesi, rimediando una secca sconfitta per 8-4. Una partita iniziata subito in salita, compromessa nella ripresa, e mitigata alla fine da un tentativo di recupero. Ormai però il match aveva detto quasi tutto. Con il lutto al braccio per la scomparsa di Massimiliano Saitta, senza Nerozzi e Matassi rimasti a casa, il Castiglione è apparso molle. L'Amatori Vercelli invece ha sfruttato tutte le occasioni, passando con il suo allenatore-giocatore Franco Amato dopo un paio di minuti: break a centro pista, contropiede, e saetta imprendibile. Coach Guerrieri ha tentato di far ruotare i suoi, anche se il ritmo non è mai decollato, favorendo sicuramente i padroni di casa. Battistella ancora in contropiede inchiodava il 2-0, con i biancocelesti che centrava pali a raffica, senza trovare la via della rete di un attento Ortogni. Anche l'inizio della ripresa si dipanava sul solito canovaccio: Vercelli ad impostare e Castiglione costretto ad inseguire, seppur tentando di manovrare. Enea Monteforte, sempre abile davanti alla gabbia, confezionava una doppietta, prima che Salvini ribadisse finalmente in gol la punizione di prima respinta dal portiere. Il punteggio però lievitava ancora in favore dei gialloverdi: Monteforte, Costanzo, Amato e Francazio, nel giro di otto minuti mettevano in ghiaccio la gara, volando letteralmente sull'8-1. Il Castiglione comunque non smetteva di giocare, cercando di rendere meno amara la serata. In meno di un minuto, fra il 17' e il 18', Tisato, Naldi e Salvini, segnavano tre gol di buona fattura, che riportavano un po' di morale alla truppa, anche se l'8-4 non lasciava altre possibilità di recupero. Sicuramente lo stato d'animo ha inciso sulle sorti della partita. Mercoledì comunque si scende di nuovo in pista: al Casa Mora arriva la solitaria capolista Thiene, per un'altra sfida da prendere con le molle, da affrontare però con un altro spirito.
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