Lutto
La terra delle miniere celebra Santa Barbara
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MINATORI risalgono in superficie dopo il lavoro (Archivio Banchi) Dall'Amiata alle colline metallifere tanti appuntamenti per la santa patrona
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GROSSETO. Oggi si celebra santa Barbara, patrona dei vigili del fuoco e dei minatori. E in una terra di miniere come la provincia di Grosseto è festa, dalla montagna alle colline con tante iniziative. Nel comune di Massa Marittima sono due gli appuntamenti in programma. Alle 17 all'ex cinema di Niccioleta l'atteso concerto "Canzoni a carburo" dei Secondamarea, un duo composto da Ilaria Becchino e Andrea Biscaro che presentano un lavoro cantautoriale dedicato alla vita, al lavoro, alla storia di miniera, dal quale è nato il libro (Stampa alternativa) "Canzoni a carburo. La miniera a memoria", con prefazione di Alda Merini e collaborazione di Erri De Luca e Gabriele Mirabassi. Sarà offerto un ingresso al Museo della Miniera di Massa Marittima. A Fenice Capanne processione con la fanfara degli alpini in memoria dei caduti in miniera, messa e ritorno della statua della santa nell'antica chiesa riaperta e rinnovata da poco. Alla Casa del popolo di Gavorrano alle 12.15 convegno in memoria del 60º anniversario della lotta dei cinque mesi, con Luca Agresti, Leonardo Marras e Silvano Polvani. All'interno, mostra fotografica sulle miniere e alle 16 visita del Club Piccole Talpe al museo in galleria. A Santa Fiora alle 10.30 al Museo delle Miniere, ritrovo di minatori, marinai e vigili del fuoco e alle 11,15, alla Pieve, messa e processione accompagnata dalla Filarmonica Pozzi. Alle 13 pranzo (prenotazioni 349 3200252), alle 15 visita all'Acquedotto del Fiora, Museo delle Miniere (prenotazione obbligatoria allo 0564 978823). A Castell'Azzara messa alle 11; alle 17 apertura del centro di documentazione delle miniere. Alle 18 a Selvena, messa e omaggio al monumento del minatore e merenda.
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