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Dono al Museo archeologico Arrivano preziosi volumi dell'etruscologo De Palma
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GROSSETO. Oggi alle 17,30 nella sala delle conferenze del Museo Archeologico si svolgerà una breve cerimonia per ricordare lo studioso di etruscologia Claudio De Palma (1923-2008), in occasione della donazione di un importante fondo librario della sua biblioteca privata al Museo grossetano da parte della famiglia. La raccolta donata comprende l'intera collezione della rivista Studi Etruschi insieme con gli Atti dei convegni organizzati dall'Istituto di Studi Etruschi con cadenza annuale. Si tratta perciò di un importante arricchimento per il Museo e per la cittadinanza. Il programma prevede un ricordo della figura di Claudio De Palma (nella foto) da parte della moglie Franca Raggi e un contributo di Luigi Donati, ordinario di Etruscologia all'Università di Firenze, dal titolo "L'avventura di Studi Etruschi" in cui racconterà le vicende dell'Istituto di Studi Etruschi e Italici, inscindibilmente legate alla nascita dell'etruscologia. Seguirà un aperitivo. Claudio De Palma ha dedicato gran parte della sua vita allo studio degli Etruschi, sui quali sosteneva teorie non sempre bene accette dal mondo accademico. In particolare ha sempre proclamato con forza l'origine greco-orientale degli Etruschi a partire dai ritrovamenti dell'isola di Lemnos. Iscritto all'Albo dei giornalisti dal 1971, è stato docente di etruscologia all'università Internazionale dell'Arte di Firenze e docente di archeologia nelle università di Northern Colorado, Greeley, Middlebury School of Language Vermont, Stanford California. Ha fondato la Società italiana di archeologia mediterranea; è stato Ispettore onorario alle Antichità per la provincia di Firenze. Ha effettuato scavi e prospezioni archeologiche in Italia, Grecia, Cipro, Israele, Giordania, Afghanistan, Ladakh.
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