Il Tirreno

Grosseto

Un timoniere sul tetto del mondo

Michele Nannini
<b>FESTEGGIATO.</b> Simone Gesi col Tagad&agrave; all&#146;arrivo a Bahia
◗
FESTEGGIATO. Simone Gesi col Tagadà all’arrivo a Bahia

Stasera la città festeggia il re della Transat Simone Gesi all'Auditorium

2 MINUTI DI LETTURA





 FOLLONICA. Si chiude ufficialmente questa sera l'avventura del "Comitato 4236 miglia", con il saluto della città e dell'amministrazione comunale a Simone Gesi, il timoniere follonichese che ha concluso ad inizio novembre l'edizione 2011 della Transat da La Rochelle a Salvador de Bahia.  Stasera a partire dalle ore 21 presso l'auditorium della scuola di musica in via Argentarola, il comune di Follonica, il comitato ed il Gruppo Vela manderanno in scena la serata di festeggiamento per Gesi e "Dagadà - Spirito di Maremma" che sancirà la fine di una avventura durata 3 anni e mezzo.  «L'aver portato a conclusione la Transat 2011 è stato un risultato esaltante - spiega Ettore Chirici, presidente del comitato e del Gruppo Vela - nel 2009 Simone raccolse ammirazione ed elogi per la capacità di gestire una situazione difficile e per certi versi drammatica. Oggi, il Comitato Organizzatore si è complimentato con l'Associazione di Classe italiana per il risultato di Susanne Beyer e Simone Gesi, i soli due italiani ad aver completato il percorso, ed in particolare ha apprezzato il comportamento sportivo di Simone che, sia a Funchal, sia a Bahia, ha collaborato con l'organizzazione nell'accogliere in porto e nell'aiutare i ritardatari».  Chiuso questa sera il progetto Transat, nuovi orizzonti cominciano già a delinearsi: l'esperienza del comitato, di Gesi e del Gruppo Vela saranno messe a disposizione di due ottimi velisti e grandi personaggi che torneranno nel 2013 sui "mini" per la prossima edizione della Transat: Giancarlo Pedote, quarto nel 2009 e miglior italiano di sempre, e Luca Dal Zozzo, diciannovesimo sempre nel 2009, che hanno anche contribuito alla buona prova di Gesi in questa durissima edizione che ha fatto registrare ben quindici abbandoni.  Il Gruppo Vela sta inoltre allestendo un equipaggio che coinvolga giovani velisti del Golfo accanto a navigatori già affermati con l'obiettivo, ma solo fra qualche anno, di partecipare ad una fra le più importanti regate transoceaniche.  Stasera, però, ci sarà solo spazio per Simone Gesi e la festa in suo onore. Un atto doveroso da parte della città di Follonica che in questi mesi ha seguito passo dopo passo l'impresa del suo amico velista.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Toscana

Camaiore, addio a Giuseppe Vecoli: conosciuto commerciante con la passione per le moto

di Roy Lepore