Il dolore
Vetrini: «Il miglior acquisto è stato Buso»
Alfredo Faetti
◗
MISTER. Renato Buso Il dg si dichiara soddisfatto del girone di andata dei rossoblù
2 MINUTI DI LETTURA
GAVORRANO. Bilancio, giovani, futuro della Lega Pro e quello di Giordano Fioretti. Parlando con il direttore generale rossoblù Filippo Vetrini, panoramica di tutto ciò che è il Gavorrano anche al di fuori del campo. Tanti gli argomenti e una considerazione: «il miglior acquisto è stato Buso». L'arrivo del nuovo allenatore è la vera novità comparsa al Malservisi-Matteini. «Neglio spogliatoio si respirano i suoi quindici anni di serie A» dice Vetrini, che ammette «anch'io ogni tanto sento di dover imparare qualcosa da lui». E' stato proprio il dg a portare in rossoblù Renato Buso, «e ne siamo orgogliosi, dato che aveva proposte anche da categorie superiori». Ma Buso ha sposato il progetto del Gavorrano: «Lo stiamo portando avanti. Facendo un bilancio di questo girone d'andata, anche se mancano due partite, posso dire che è molto buono. Stiamo rispettando gli obiettivi che ci siamo dati». Il che vuol dire valorizzazione dei giovani, budget e zona tranquillità in classifica. Ognuno di questi punti merita un approfondimento. Giovani. In Lega Pro giovani vuol dire anche minutaggio, ovvero contributi: «Finché non saranno stabilite le penalizzazioni delle varie squadre, è impossibile fare un "preventivo" di quanto incasserà il Gavorrano dal minutaggio. Ma posso dire che siamo tra le prime quattro squadre». Rimane il fatto che il bilancio del Gavorrano «è portato come esempio tanto dalla Covisoc che dalla Lega». Classifica. Quest'ultima è un capitolo da unire con quello della classifica. Al Malservisi-Matteini la parola "salvezza" è tabù: si dice "mantenimento della categoria". Infatti, se arriverà la tanto predicata riforma della Lega Pro il prossimo anno, con un'unica divisione, ecco che il salto di qualità il Gavorrano lo farà automaticamente. «Organizzare una squadra per vincere il campionato è fuori dalla nostra portata». Mercato. Adesso, per Vetrini, il prossimo appuntamento si chiama calciomercato di gennaio. «Abbiamo una rosa ampia, mireremo a quello in uscita». Delle offerte sono già arrivate per Giordano Fioretti. «Non le abbiamo prese neanche in considerazione. Vogliamo valorizzare il ragazzo sia per le sue doti tecniche che per quelle umane». A giudizio del direttore generale «Fioretti è il giocatore più forte del campionato». Ritorni. Ma qualcuno a gennaio arriverà, o meglio rientrerà: è Lorenzo Spanu, 22 anni, stella del precampionato rossoblù che ha dovuto lasciare da subito a causa di un grave infortunio. Adesso si è riunito al gruppo e il suo ritorno in campo è previsto proprio per la prima d'andata.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
