Il Tirreno

Grosseto

«Il mio Mondiale iniziato con un errore»

Enrico Giovannelli
<b>A BRASILIA.</b> Marco Santucci in gara
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A BRASILIA. Marco Santucci in gara

Pattinaggio, Marco Santucci e il bronzo conquistato in Brasile

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 BRASILIA. Marco Santucci, il portacolori dell'Hc Castiglione, non ha disputato un gran mondiale di pattinaggio artistico, ma la sua medaglia l'ha comunque conquistata. Un bronzo nella combinata, che in parte lo ripaga dei tanti sacrifici a cui è abituato, anche se con un pizzico di buona sorte in più il podio, e un metallo più pregiato poteva sicuramente essere alla sua portata. Dall'altro capo del mondo, Marco è ancora in Brasile per qualche giorno di relax, le parole di uno dei campionissimi della specialità sono improntate all'ottimismo. Le considerazioni per quanto fatto in gara schiette e sincere: «Le prove sono state di grande livello - racconta Santucci - i miei diretti avversari Lell e Casado non hanno sbagliato praticamente niente, io invece ho iniziato con un errore sugli obbligatori e sono stato costretto ad una gara in rimonta».  L'emozione ha giocato un brutto scherzo all'azzurro: «Sicuramente un ambiente teso anche all'interno del gruppo italiano, e la pavimentazione non proprio idonea del palasport di Brasilia (pioveva sul parquet), hanno influito pesantemente sull'esito degli obbligatori, ero anche stanco da una preparazione non-stop che partiva da maggio, e considerato il fatto che verso le maglie azzurre i giudici non aspettano altro che penalizzarti, cosa che purtroppo gli ho concesso». Marco ha tentato un recupero come gli era già capitato agli Europei di Reggio Calabria: «La gara si è messa in salita, e sapevo che la rincorsa sarebbe stata difficile. Ho cercato di mettere pressione ai miei avversari, che però sono rimasti concentrati. Ho solo potuto allungare sugli inseguitori, rimanendo nell'elite dei migliori del libero, togliendomi la soddisfazione di lottare nel "gruppo di fuoco": essere tra i primi sei al mondo e uscire a testa alta è stato fantastico, anche se per stare al passo dei grandissimi ho accusato una sofferenza alla coscia sinistra che mi ha riportato con i piedi per terra». Santucci pensa già al prossimo anno: «Il bronzo della combinata mi è sembrato un risultato al di sotto delle aspettative, ma il problema è che i punteggi sono stati tutti al limite massimo e recuperare senza errori degli avversari era quasi impossibile. Ora un po' di riposo: nel 2012 ci sarà da migliorare. Voglio sicuramente farlo».

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