Sicurezza
Pugni e lacrime
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PANATHLON. Oliva e Lelli con lInvicta Volley Momenti di commozione alla consegna del trofeo
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GROSSETO. Ci sono storie di sport e ci sono storie di vita. Ci sono storie che non si incontrano mai e storie che si intrecciano in modo inestricabile. Quella straordinaria di Patrizio Oliva, campione di boxe degli anni Ottanta, è anche e soprattutto una storia di vita, che ha impreziosito in modo assolutamente originale la cerimonia di consegna dei premi Panathlon 2011, il cui trofeo è andato alla società Invicta Volleyball autrice di una storica promozione in serie B1: un omaggio anche all'impegno ultradecennale del presidente Massimo Romani. Raccontata in forma avvincente dal giornalista Franco Esposito, l'irresistibile scalata di Oliva («napoletano costruttivo») all'olimpo del pugilato ha suscitato anche momenti di commozione. Lacrime sincere. Nel corso della serata, il presidente Emilio Lelli, consiglieri e giornalisti hanno consegnato i premi anche a Marco Santucci (assente perché impegnato nei Mondiali in Brasile) e Giulia Fornai (pattinaggio), Valeria Prosperi (tennis), Lorenzo Berti (ciclismo), Chiara Pardini (pescasportiva), Renzo Baldinotti (tiro a volo in fossa universale), Stefano Turchi (moto rally), Isabella Grechi (equitazione), Giacomo Basta (calcio a cinque), scuola media Pacioli Follonica, Polo liceale Pietro Aldi Grosseto (vela), Scuola Esedra Follonica (ginnastica) e Mario Mencarelli (equitazione).
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