Sicurezza
«Niente panico, lavoriamo Il Grifone ha problemi che si possono risolvere»
◗
PRIMO GIORNO. Il ds Nicola Salerno con Gazzoli Qui Giannini mentre dirige lallenamento Primo giorno di lavoro per il nuovo ds Nicola Salerno «Il mister? Prepara la trasferta con cassette e moduli»
2 MINUTI DI LETTURA
GROSSETO. «Ho visto a lungo Giannini stamani (ieri, ndr) e anche a pranzo. Come sta? Sta preparando la trasferta di Pescara, ha sicurezza in sé, ha le videocassette, parla di moduli. L'ho visto abbastanza tranquillo. Ha una chance ed è giusto che si metta al lavoro per fare al meglio». Per Nicola Salerno, direttore sportivo, quello di ieri è stato il primo giorno di lavoro per la causa biancorossa. Arrivato domenica sera, deve ancora vedere la squadra. «Al momento i problemi si possono aggiustare - dice parlando in prospettiva mercato fuori dal Carlo Zecchini - Faremo qualche uscita e cercheremo di capire chi possa entrare. Però devo capire quali caratteristiche ha questa squadra. Com'era, com'è adesso, cosa può fare, quale modulo. Poi i giocatori vengono di conseguenza». Prima di incontrare i cronisti, Salerno parla a lungo davanti all'entrata degli spogliatoi con il difensore Gianluca Freddi, fuori rosa, ma il ds fa capire che la società non sembra intenzionata al recupero del rapporto. Missione di Salerno? «C'è da lavorare, come dappertutto. Però è un lavoro che qui si può fare in tranquillità, la classifica non è drammatica. Niente panico!». E come non essere d'accordo? Grosseto in effetti al nono posto, ma con un rendimento preoccupante in casa. «È normale che i tifosi ci tengano alle partite in casa - osserva il ds - E poi credo che Grosseto non sia abituata a vedere la squadra uscire sconfitta dal proprio stadio, vero?». Piero Camilli l'aveva contattato qualche giorno fa: l'ha chiamata anche per cercare di fare qualcosa all'interno dello spogliatoio? «Tenere la squadra fa parte del mio lavoro - risponde - Sono abituato a gestire il gruppo, i calciatori, i rapporti con lo staff». Poi accenna agli anni trascorsi alla Salernitana, dove la situazione era ben peggiore e dove si è trovato a gestire il club praticamente sotto tutti i punti di vista». Accompagnato dal team manager Luciano Cafaro, Nicola Salerno si avvia verso il Palazzoli, dove la squadra lo ha preceduto: «Andiamo a vederli?». Deve ricavarne le prime impressioni e valutare cosa fare. Il lavoro è appena iniziato.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
