Attenzione
Galà in città tra inni, sport e cappellini
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IN MOSTRA oggetti depoca a lato con lorganizzatrice Ady Franchi) Tutti gli eventi di domani in piazza e in comune
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GROSSETO. Era il 30 novembre 1786 quando il granduca Pietro Leopoldo di Lorena abolì la pena di morte facendo del Granducato di Toscana il primo Stato al mondo libero dalla pena capitale. E domani la Toscana celebra questo importante anniversario con la Festa della Toscana, dedicata quest'anno al tema delle diversità. A Grosseto sono tanti gli appuntamenti. Il cuore delle celebrazioni è in Municipio, «la casa di tutti i cittadini», spiega il presidente del Consiglio comunale, Paolo Lecci, che annuncia «una grande festa per i grossetani» nella quale sono coinvolti cittadini e associazioni. Il cartellone, ideato e coordinato da Ady Franchi e Magini Spettacoli, ha il titolo "Una Storia, tante diversità". Si inizia domani alle 9 con il Consiglio comunale straordinario durante il quale saranno proiettate immagini della Maremma e sarà presentato in anteprima l'inno "Alberese" del maestro Iannitti Piromallo e il coro-orchestra della Scuola Media Galilei-Da Vinci. Scorreranno inoltre immagini video tratte dal libro "Prima che la Memoria scolori" dell'artista grossetano, Giovanni Rossetti. L'Istituto Alberghiero mette al servizio delle iniziative la propria professionalità. Nell'atrio del palazzo comunale si terrà, dalle 9, l'esposizione rievocativa di costumi militari del reggimento Savoia Cavalleria di Grosseto e l'anteprima della mostra "Viaggio nel tempo del cappello e degli accessori", con oggetti storici provenienti da alcune baronie siciliane. Alle 15 in piazza Dante sono in programma "Giochi e sport tradizionali" della Maremma con gli studenti delle scuole di Grosseto coordinati dall'associazione sportiva dilettantistica onlus Edelweiss (circolo Endas) Grosseto, in collaborazione con Oggi per Domani. Alle 18.30, il sagrato della cattedrale ospiterà la sfilata di abiti storici "Suoni a ritmo di Unità d'Italia" dalla mostra "Belle come una regina", con l'abito di Francesco Stoppa (antropologo), e la collezione di sartoria teatrale "Il sipario". Ci sarà poi l'esibizione del gruppo storico I Garibaldini, l'intervento di Fiora Cappelli "Le donne nell'Unità d'Italia, con musica di Paolo Mari, Gabriele Venturi e Antonella Serafini. In piazza è prevista una degustazione di piatti della cucina povera locale a cura dell'associazione Oggi per Domani, i centri I Saggi e Barbanella e il Comitato festeggiamenti Barbanella. Si potranno gustare anche i prodotti offerti dalla cooperativa Latte Maremma. Le iniziative enogastronomiche saranno anche l'occasione per una raccolta fondi volontaria a favore delle popolazioni toscane colpite dai recenti eventi alluvionali. Consigli aperti e straordinari anche in provincia e in particolare a Campagnatico, con l'esposizione dei lavori degli studenti, e a Castel del Piano, con la manifestazione "Una storia una montagna". A Scarlino in sala consiliare, mostra dell'artista libanese, italiano d'adozione, "Mediterraneo, un mare di colori (fino al 7 dicembre). F.F.
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