Proteste
Terzo ko di fila interno, attacco ancora allasciutto e 9 gol subiti in tre gare
Il "mal da Zecchini": numeri da brivido
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GROSSETO. Adesso dobbiamo cominciare a chiamarla... la maledizione dello Zecchini. La squadra biancorossa, oltre a perdere per la terza volta di fila (un evento che nessuno dei presenti, nemmeno i più anziani, allo stadio si ricordava), continua ad inanellare record negativi interni. L'attacco, che nelle prime sei uscite davanti al proprio pubblico ha realizzato dodici reti, con una media di due a partita, è rimasto a secco, come era successo in occasione della gara con il Bari. Contro la Juve Stabia, non sono bastati dieci tentativi a rete (solo un paio però veramente pericolosi) per segnare almeno il ventesimo gol dell'anno. Nando Sforzini è stato l'unico a provarci veramente con insistenza, ma senza fortuna. Il bilancio delle ultime tre partite casalinghe è diventato pesantissimo: un solo gol fatto (firmato proprio da Sforzini nel secondo tempo con il Varese) e ben nove subiti. Ed il rammarico è enorme: se solo il Grifone fosse riuscito a vincere uno dei tre incontri e magari pareggiarne un altro, la squadra sarebbe a ventisette punti, ad un passo dalla zona playoff, che in ogni caso continua ad essere ad una distanza recuperabile (la Reggiana è rimasta a 28 punti). Non tutto è perduto, insomma, a patto di smetterla di scivolare in casa e di far tornare lo Zecchini un fortino inespugnabile. C'è anche Bossa. Aumenta intanto il numero dei giocatori schierati dal Grosseto in questo girone d'andata. Il difensore Francesco Bossa, entrato a sorpresa, sullo 0-2 al posto di Zanetti, è infatti il ventiseiesimo atleta messo in campo nel corso della stagione. A questo punto gli unici a non aver giocato nemmeno un minuto sono solo i portieri Lanni e Mangiapelo e l'esterno Nanni, oltre a Gianluca Freddi, ancora fuori rosa. M.C.
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