Il dolore
E ora Pescara: l'armata Zeman fa paura
Ieri però gli abruzzesi hanno stentato sul campo del Vicenza
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GROSSETO. Un gol di Danilo Soddimo a 3' dalla fine, salva il Pescara a Vicenza e il secondo posto in classifica, per la banda Zeman. Il Pescara dei tanti ex biancorossi insomma, si para sullo sfondo di questa settimana, di fronte all'incerto vascello biancorosso, quasi fosse uno spettro dal quale fuggire velocemente. Anania, Gessa, Sansovini e Immobile, sono oggi 4 dei protagonisti principali, della splendida cavalcata della squadra allenata dal boemo. Uno Zeman che in passato, almeno in un paio di circostanze, era stato accostato alla panchina biancorossa, per via dell'amicizia col presidente Camilli. Oggi, il numero uno biancorosso, gli chiederà magari, di "non infierire", su un Grosseto ancora privo di identità precisa. Al Pescara, mancheranno Togni (ieri espulso) e il talentuoso Verratti (ammonito, era in diffida). Quisquilie in fondo, per uno Zeman che ha saputo creare questa splendida squadra praticamente dal nulla. All'Adriatico il Grosseto troverà anche un avversario in più, i diecimila tifosi che sognano, dopo tanti anni, il ritorno nella massima serie. Sansovini, Immobile (nella foto) e Insigne, saranno il pensiero fisso per Antei, Iorio, Padella e compagni di difesa. P.F.
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